
Un pomeriggio all’insegna della cultura, della poesia e dell’identità territoriale ha animato la Sala delle Capriate “Gianni Molè”, a Vittoria, dove è stato presentato il nuovo libro di Domenico Pisana, Odi alle dodici terre. Il vento, a corde, dagli Iblei. L’evento ha confermato il forte legame tra l’autore e il territorio ibleo, protagonista indiscusso della sua opera.
Accolto con calore dalla città di Vittoria, Pisana ha espresso profonda gratitudine per l’attenzione e la sensibilità dimostrate dal pubblico, che ha contribuito a trasformare la presentazione in un momento di autentica condivisione culturale.

A guidare l’incontro è stata la prof.ssa Franca Campanella, presidente dell’Associazione APS “Per andare oltre”. Tra i saluti istituzionali, significativo l’intervento del sindaco Francesco Aiello, che ha espresso apprezzamento per l’opera, e quello dell’assessore alla cultura Arturo Barbante, che ha richiamato l’attenzione sulla prefazione di Pietrangelo Buttafuoco e sulla recensione della studiosa Lamia El Sherif della Badr University del Cairo.
Particolarmente apprezzata la relazione della dott.ssa Amalia Iannicelli, che ha offerto una lettura approfondita dell’opera, descrivendola come un viaggio attraverso le dodici terre iblee: un mosaico di paesaggi, memorie e identità che si intrecciano in una narrazione poetica intensa e stratificata.
A impreziosire ulteriormente l’incontro, la performance artistica dell’attrice Ambra Denaro, che ha dato voce ai versi del libro, accompagnata al pianoforte dalla maestra Aurora Muriana. Il connubio tra parola e musica ha creato un’atmosfera suggestiva, capace di coinvolgere emotivamente il pubblico.
Nel suo intervento, Pisana ha definito il libro non solo una raccolta poetica, ma un’esperienza sensoriale e riflessiva, un omaggio all’Ibleide e, al tempo stesso, un invito universale a riscoprire le proprie radici, a custodire la memoria e a riconoscere la bellezza come elemento fondante dell’identità.
Le terre iblee, tra città, campagne e coste, diventano così simboli di esperienze condivise: appartenenza, ricerca di armonia e resilienza.
