Sicilia che piace: 4 i comuni iblei che riceveranno i finanziamenti

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Foto tratta dalla pagina Facebook di Luca Parmitano

La provincia di Ragusa si ritaglia uno spazio significativo nella graduatoria provvisoria del bando regionale “Sicilia che Piace”, promosso dal Dipartimento delle Attività produttive per sostenere iniziative di promozione territoriale e valorizzazione delle identità locali.

Su 211 proposte presentate a livello regionale, sono 97 quelle finanziate, per un plafond complessivo di 1,6 milioni di euro. Il contributo massimo previsto è di 20 mila euro per ciascun progetto. 

Tra i risultati più rilevanti emerge il Comune di Acate, che con 90 punti si colloca ai vertici della graduatoria regionale, ottenendo l’intero finanziamento disponibile. Ottengono il contributo massimo anche Modica, con 83 punti, e Pozzallo, che raggiunge quota 80.

Risultato positivo anche per Ragusa, che rientra tra i Comuni finanziati con 70 punti e una quota pari a 16 mila euro, intercettando comunque una parte significativa delle risorse disponibili.

Non tutte le amministrazioni, però, riescono ad accedere ai fondi. Scicli, con 50 punti, figura tra i progetti ammissibili ma al momento non finanziati per esaurimento delle risorse. Più indietro Monterosso Almo e Santa Croce Camerina, che con 40 e 39 punti risultano non ammissibili.

Dalla graduatoria pubblicata non compaiono altri centri del territorio ibleo, tra cui Vittoria, Comiso, Ispica, Chiaramonte Gulfi e Giarratana, assenti tra i progetti valutati.

Il bando “Sicilia che Piace” punta a sostenere eventi, iniziative culturali e attività capaci di valorizzare il patrimonio locale e le produzioni tipiche, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività turistica e generare ricadute economiche nei territori. In particolare, l’attenzione è rivolta ai piccoli centri, dove tali interventi possono rappresentare un volano per lo sviluppo e la promozione delle eccellenze locali.

Qui la graduatoria completa: https://www.regione.sicilia.it/la-regione-informa/avviso-sicilia-piace-2026-enti-locali-graduatoria-provvisoria-progetti-finanziabili