A Ragusa celebrata la festa di San Giuseppe Artigiano

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La comunità dei fedeli di Ragusa ha vissuto ieri sera uno dei momenti più sentiti e partecipati della primavera: la festa esterna di San Giuseppe Artigiano, che ha chiuso con emozione e devozione un intenso triduo di celebrazioni.

Il programma, pienamente rispettato, ha scandito una giornata di fede e condivisione. Dalla preghiera del Rosario alle celebrazioni eucaristiche presiedute dai sacerdoti Luca Bonomo, Andrea La Terra e dal vicario generale della Diocesi di Ragusa, il sacerdote Roberto Asta, fino alla processione serale con il simulacro del santo, ogni momento ha raccontato il profondo legame tra la parrocchia e il quartiere.

In serata, la statua di San Giuseppe artigiano ha attraversato le vie Pietro Nenni, Psaumida, Solunto, Caronia, Cesare Terranova e Don Mattia Nobile, accompagnata da preghiere, canti e soste di riflessione. Un lungo corteo di fedeli ha seguito il simulacro, illuminato dalle luci e dai volti commossi di chi riconosce in San Giuseppe il simbolo del lavoro, della famiglia e della speranza.