
A Vittoria si è svolto il IV Corso regionale teorico-pratico dedicato al Woundcare e all’Ostomycare, inserito nell’ambito del convegno “Percorso ERAS nel cancro del colon retto”. L’iniziativa ha riunito medici, infermieri e dietisti impegnati nella gestione delle ferite chirurgiche, delle stomie e dei percorsi di cura per i pazienti oncologici.
A presiedere il corso sono stati il dottor Pietro Conti, direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia generale dell’ospedale “Riccardo Guzzardi” di Vittoria, e il dottor Salvatore Ragazzi, dirigente medico del reparto e responsabile dell’ambulatorio AISTOM dedicato all’assistenza dei pazienti stomizzati.

Al centro del convegno il Protocollo ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), il programma multidisciplinare che punta a migliorare il recupero del paziente attraverso interventi mirati prima, durante e dopo l’operazione chirurgica. «Vittoria è una delle poche città siciliane dove si applica il protocollo ERAS – ha spiegato Pietro Conti –. L’obiettivo è prevenire le complicanze, ridurre stress e tempi di degenza e accelerare il ritorno del paziente alla vita normale. Attorno al paziente lavora un team multidisciplinare e il paziente stesso diventa parte attiva del percorso».
Ampio spazio è stato dedicato alla gestione delle stomie e all’importanza del supporto psicologico e sanitario nel periodo post-operatorio. «La stomia rappresenta spesso un trauma – ha sottolineato Salvatore Ragazzi –. Il paziente deve imparare a convivere con una nuova condizione e necessita di accompagnamento, ascolto e indicazioni corrette. Per questo, dodici anni fa, è nato a Vittoria l’ambulatorio AISTOM».
Nel corso dell’evento è stato assegnato anche il Premio “Aureum Salute 2026 – Paziente ideale”, riconoscimento promosso dall’Associazione Belle e Buone Arti – L’Italia delle Eccellenze nell’ambito del progetto “Aureum School”, con l’obiettivo di valorizzare il rapporto virtuoso tra medico e paziente.
Il premio è stato consegnato dal direttore generale dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Drago, alla presenza dei parlamentari Salvatore Sallemi e Giorgio Assenza.
A ricevere il riconoscimento è stato Sabino Cascione, 66 anni, residente a Caltagirone, operato lo scorso 17 marzo dall’équipe guidata dal dottor Conti. Ex cestista e appassionato di cinema e lettura, Cascione è stato premiato per “il suo ruolo esemplare, per l’atteggiamento di fiducia e rispetto nei confronti dei medici e del personale sanitario e per la costante motivazione positiva nel seguire le indicazioni terapeutiche”.
Determinante, secondo i medici, anche l’applicazione del protocollo ERAS nel suo percorso di cura. «Si superano i vecchi dogmi della chirurgia – ha spiegato ancora Conti –. Oggi l’intervento viene eseguito in laparoscopia, è meno invasivo, il supporto nutrizionale non viene sospeso e il paziente può tornare rapidamente alla deambulazione e poi a casa».

Negli ultimi tre anni il reparto di Chirurgia generale dell’ospedale di Vittoria ha registrato un importante incremento degli interventi per tumore del colon-retto: 170 operazioni eseguite, l’88% delle quali in laparoscopia, confermando il presidio vittoriese come uno dei punti di riferimento siciliani nell’applicazione dei moderni protocolli chirurgici e riabilitativi.
