
Si è concluso a San Giovanni La Punta il progetto ProDigi – Protezione civile e digitalizzazione per le emergenze in Sicilia, il percorso che in quindici mesi ha coinvolto oltre 600 volontari del sistema regionale di protezione civile, puntando sul rafforzamento delle competenze digitali e sull’uso di nuove tecnologie per affrontare le emergenze.
L’iniziativa, selezionata e sostenuta dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale, ha visto la partecipazione dei volontari di Anpas Sicilia, Federazione Regionale delle Misericordie della Sicilia e Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo – Coordinamento Sicilia.
Durante l’incontro conclusivo, ospitato nella sede del Dipartimento Regionale della Protezione Civile di San Giovanni La Punta, sono stati illustrati i risultati raggiunti e le prospettive future del progetto. Nel complesso sono state realizzate oltre 19 mila ore di formazione, con 400 volontari coinvolti nel percorso base, 200 in quello intermedio e 45 nel percorso avanzato dedicato al pilotaggio dei droni.

I partecipanti hanno acquisito competenze su informatica, comunicazione in emergenza, cartografia digitale, sistemi GPS, messaggistica, intelligenza artificiale e supporto alle attività della Sala Operativa Unica Regionale.
Tra gli strumenti più innovativi sviluppati nell’ambito di ProDigi c’è NEPTUNE, una piattaforma digitale realizzata con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ed Etna Hi-Tech – InEmbryo. Il sistema consente di censire volontari, mezzi e competenze delle organizzazioni di volontariato, migliorando la condivisione delle informazioni e il coordinamento operativo durante le emergenze.
Alla giornata conclusiva hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali, delle associazioni coinvolte, dei partner tecnologici e i volontari che hanno preso parte al percorso formativo.
ProDigi si concluderà formalmente il 17 luglio con gli ultimi adempimenti amministrativi e tecnici, ma le competenze acquisite e la rete costruita tra le organizzazioni continueranno a rappresentare un patrimonio per il sistema regionale di protezione civile.
