“La Fata”, il libro degli studenti emoziona il pubblico

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Una fiaba moderna capace di parlare ai ragazzi e agli adulti, nata tra i banchi di scuola e trasformata in un vero progetto editoriale condiviso. Grande partecipazione ed emozione ieri alla presentazione del libro La Fata, realizzato dagli alunni delle classi 2ª e 3ª M dell’I.C. Portella della Ginestra di Vittoria guidati dalle insegnanti Gabriella Artimagnella e Donatella Ferraro.

L’evento si è svolto nel suggestivo Chiostro. A rendere ancora più intensa la cerimonia è stata l’esibizione del coro “Punto Coro…Nati”, che ha emozionato il pubblico con una performance coinvolgente.

Il regista Andrea Traina ha accompagnato la presentazione con sensibilità e ritmo narrativo.

Quello che all’inizio sembrava soltanto un esercizio scolastico si è trasformato in un’esperienza profonda di crescita personale e collettiva. Gli stessi studenti raccontano come, dopo una iniziale resistenza, abbiano scoperto il piacere della scrittura e della creazione condivisa.

Partendo dall’analisi delle diverse versioni della fiaba di Cenerentola Cenerentola, i ragazzi hanno scelto di concentrarsi sul personaggio della fata, reinterpretandolo in chiave moderna e introspettiva. È nata così Viola, protagonista del romanzo ambientato nel mondo magico di Luminaria, una scuola di magia che diventa metafora del percorso di crescita verso la consapevolezza di sé.

La Fata si presenta come un romanzo di formazione in chiave fiabesca. Attraverso la magia, il libro affronta temi profondi e universali: la paura di non essere all’altezza, la ricerca della propria identità, il valore dell’amicizia e la forza della bontà.

Nel messaggio della dirigente scolastica Graziella Basile emerge con forza il valore educativo dell’opera: “La magia non risiede nel potere, ma nella consapevolezza e nella luce interiore che ogni individuo possiede”.

Il romanzo accompagna simbolicamente la protagonista dall’infanzia al mondo adulto, raccontando una trasformazione interiore che riflette le esperienze e le emozioni degli stessi studenti autori.

Determinante il ruolo delle docenti Gabriella Artimagnella e Donatella Ferraro, che hanno guidato il progetto valorizzando creatività, collaborazione e libertà espressiva.

Nell’introduzione gli studenti definiscono La Fata “la prova che la fantasia, se condivisa, può diventare qualcosa di meraviglioso”. Un percorso che ha unito la classe attraverso idee, confronti, momenti di difficoltà e tante pagine scritte insieme. Gli stessi alunni hanno poi ringraziato la dirigente scolastica, le associazioni e le imprese che hanno sostenuto economicamente il progetto, oltre al personale scolastico che quotidianamente contribuisce alla vita dell’istituto.

Più che un semplice libro, La Fata rappresenta oggi il simbolo di una scuola capace di trasformare la creatività in esperienza concreta, dando voce ai ragazzi e alle loro emozioni.