
La sera del 31 maggio gli appassionati di astronomia e i semplici osservatori del cielo potranno assistere a un fenomeno particolare: la cosiddetta “mini Luna blu”, un evento che unisce due caratteristiche piuttosto rare e che renderà il nostro satellite naturale protagonista della notte.
La Luna piena che illuminerà il cielo sarà infatti una “mini luna”, perché si troverà nel punto più lontano della sua orbita rispetto alla Terra. Se la distanza media tra il nostro pianeta e la Luna è di circa 384 mila chilometri, in questa occasione il satellite raggiungerà circa 405.500 chilometri, apparendo leggermente più piccolo del normale.
Ma c’è anche un’altra particolarità. Quella del 31 maggio sarà infatti la seconda Luna piena dello stesso mese, dopo quella osservata il primo maggio. In astronomia questa circostanza viene chiamata “Luna blu”, un fenomeno che si verifica mediamente ogni due o tre anni.
Nonostante il nome suggestivo, la Luna non assumerà alcuna colorazione azzurra. L’espressione deriva dall’antico modo di dire inglese once in a blue moon, utilizzato per indicare qualcosa che accade molto raramente, equivalente al nostro “ogni morte di papa”.
Gli esperti consigliano di osservare il fenomeno nelle serate di oggi e domani, 31 maggio. La Luna sorgerà a est e nel corso della notte si sposterà verso sud, offrendo anche una suggestiva vicinanza apparente con Antares, una delle stelle più luminose del cielo.
Per godere al meglio dello spettacolo sarà preferibile scegliere luoghi aperti, come spiagge, colline o aree lontane dai centri urbani, riducendo al minimo l’inquinamento luminoso. Condizioni ideali per ammirare uno degli appuntamenti astronomici più affascinanti di questo periodo.
