Messina celebra la storia della maestra pasticciera Loredana Ermini

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Photo credit Rocco Papandrea

 Trent’anni di amore per la pasticceria, dedizione al lavoro, ricerca dell’eccellenza e dell’artigianalità. Un traguardo importante celebrato dalla Pasticceria Di Pietro in un luogo ricco di storia, il Monte di Pietà di via XXIV Maggio, complesso monumentale del 1600, tra i più suggestivi del patrimonio architettonico di Messina, trasformato per una sera nel palcoscenico dell’alta pasticceria e della gastronomia siciliana. Un evento partecipato e ricco di emozioni, dedicato alla storia professionale e umana della maestra pasticcera Loredana Ermini, che ha riunito attorno a sé tanti amici e colleghi rafforzando la rete associativa con chef, pasticceri e gelatieri.

In questi anni Loredana Ermini è riuscita a trasformare la sua pasticceria in un luogo simbolo della tradizione messinese, sviluppando allo stesso tempo nuove idee e progetti. Tra questi spicca la creazione dell’Mbracciata, dolce divenuto simbolo di Messina, ispirato alla rinascita dopo il terremoto del 1908, ideato per raccontare, attraverso il gusto, la cultura e le radici del territorio. Particolarmente toccante, durante la serata, il momento in cui si è fatto cenno alla missiva inviata dal Santo Padre per ringraziare del dono dell’Mbracciata che la pasticceria ha fatto recapitare all’indirizzo di Papa Leone XIV. Un motivo di orgoglio a cui si aggiunge un altro importante traguardo raggiunto proprio nei giorni scorsi: l’ingresso di Loredana Ermini nella prestigiosa Guida L’Arcimboldo, con i Tre Pennelli, massimo riconoscimento assegnato alle eccellenze italiane della ristorazione e dell’arte dolciaria. Un premio che certifica la qualità del lavoro svolto e la storia della pasticceria.