
È durato appena una manciata di minuti, dall’inizio dello spoglio elettorale del secondo turno a Ispica, il testa a testa tra Pierenzo Muraglie e Serafino Arena. Ma il sogno di uno dei due pian piano è scemato.
Posizioni che subito hanno fatto registrare uno sbalzo in avanti immediato, costante e repentino di Muraglie che ritorna primo cittadino di Ispica.
Dunque i numeri si sono stabilizzati e lo stacco di Pierenzo Muraglie, sostenuto dalla lista Muraglie Sindaco, Libera e Forte e Pensiamo Ispica, ha decisamente staccato il suo avversario con oltre il 50% a fronte dei voti riportati da Serafino Arena, sostenuto da Controcorrente e Arena Sindaco.
Una vittoria che Muraglie dedica alla sua famiglia, all’on. Ignazio Abbate, alla squadra che ha messo su e a tutti coloro che hanno creduto nel suo ritorno ad amministrare Palazzo Bruno di Belmonte.
A votare sono stati 7483 cittadini a fronte degli oltre 16 mila potenziali elettori ispicesi. Un dato che comunque evidenzia in modo inequivocabile una disaffezione al voto da parte di oltre il 50% della comunità.
Per il secondo turno, entrambi i candidati, non hanno proceduto con apparentamenti tecnici, dunque è abbastanza lineare anche la composizione del consiglio comunale che si insedierà.
Dieci sono in quota alla maggioranza con le liste Muraglie Sindaco con sei e Liberi e Forte con quattro consiglieri. Gli altri sei posti andranno all’opposizione, decisamente variegata, espressione in modo proporzionale delle liste che sostenevano gli altri quattro candidati sindaci.
Grande escluso, dal civico consesso, Serafino Arena.
Muraglie torna con maggiore esperienza e consapevolezza, come lui stesso ha dichiarato a più riprese, rispetto la prima esperienza conclusasi nel 2020 e dopo la sconfitta registrata contro il sindaco oggi uscente Innocenzo Leontini.
Le elezioni amministrative di Ispica sono state il primo banco di prova eccellente di quello che accadrà il prossimo anno con gli appuntamenti elettorali in programma, soprattutto regionali e per le amministrative nei comuni iblei.
Un banco di prova che certamente non ha premiato le frammentazioni, che ha fatto emergere le incongruenze e che ha riscritto nuove alleanze che, alla lunga, non hanno tenuto.
Le liste civiche sono state la vera rivelazione di questa tornata elettorale, in quanto hanno ottenuto importanti risultati, superando in molti casi lo sbarramento del 5%.
Lo stesso non si può dire di partiti storici e radicati nel tessuto politico ispicese, un esempio per tutti il Partito Democratico il cui risultato portato a casa è stato veramente deludente.
Di contro, decisamente importante è il consenso ottenuto da Controcorrente che ha sparigliato le carte, anche se non ha certo sorpreso, ma coloro che si ritenevano ‘giganti’ hanno dovuto fare i conti con questo movimento, il cui leader Ismaele La Vardera sembra quasi inarrestabile.
Insomma adesso comincia una nuova era per Ispica che ha dato fiducia con oltre 4000 preferenze a Muraglie il quale a strettissimo giro dovrà dare risposte concrete, tangibili e immediate sul risanamento dei conti, sulla programmazione della stagione estiva e le impellenze che riguardano la fascia costiera e a tutti i servizi che i cittadini si aspettano, in base alle promesse di impegno formulate a più riprese nel corso anche dei comizi elettorali.
