Pacemaker senza fili, in Cardiologia workshop con specialisti esteri

187
a Cardiologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa si conferma punto di riferimento nazionale per l’impianto e la gestione dei pacemaker leadless, dispositivi miniaturizzati senza fili utilizzati nelle terapie antibradicardiche. Ieri, 9 giugno, l’Unità Operativa Complessa diretta dal dottor Antonino Nicosia ha ospitato il workshop teorico-pratico “Less is More – Hospital Edition”, dedicato all’utilizzo di queste tecnologie innovative e alla formazione di medici e personale sanitario.
L’iniziativa ha richiamato a Ragusa specialisti e professionisti sanitari da tutta Italia, un paio addirittura da Malta. Il programma della giornata, guidato dal dottor Nicosia in qualità di responsabile scientifico, ha previsto sessioni teoriche, discussioni interattive e procedure “live” trasmesse direttamente dalle sale di Aritmologia dell’ospedale.
I partecipanti hanno potuto seguire da vicino le tecniche di impianto e gestione dei pacemaker leadless, dispositivi che, a differenza dei pacemaker tradizionali, non richiedono elettrocateteri e vengono utilizzati attraverso procedure mini-invasive.
«L’utilizzo dei pacemaker leadless rappresenta oggi una delle evoluzioni più importanti della cardiologia interventistica – sottolinea Antonino Nicosia – perché consente di ridurre il rischio di infezioni, di evitare complicanze legate agli elettrocateteri tradizionali e di favorire un recupero post-operatorio più rapido per il paziente. Ospitare a Ragusa specialisti italiani ed esteri – aggiunge – conferma il livello raggiunto dalla nostra struttura e il lavoro svolto in questi anni dall’équipe medica, tecnica e infermieristica»