
E’ entrato in vigore lo scorso 19 giugno il nuovo quadro normativo sul telemarketing nel settore energetico. Entra infatti in vigore una nuova disciplina che introduce un sistema di consenso preventivo obbligatorio per le chiamate commerciali relative a offerte di luce e gas.
La principale novità prevede che le aziende possano contattare i consumatori solo nel caso in cui questi abbiano espresso in precedenza un consenso esplicito, chiaro e verificabile. In assenza di tale autorizzazione, qualsiasi comunicazione a fini commerciali sarà considerata non conforme alla normativa.
Sul piano giuridico, eventuali contratti conclusi telefonicamente senza un consenso dimostrabile non avranno validità, risultando nulli. L’onere della prova ricade interamente sulle imprese, che dovranno dimostrare di aver acquisito correttamente l’autorizzazione dell’utente.
La misura riguarda in questa fase esclusivamente il settore dell’energia, quindi le offerte legate a luce e gas. Restano invece escluse, almeno per il momento, le comunicazioni commerciali nel settore delle telecomunicazioni, che potrebbero essere oggetto di futuri interventi normativi.
Con il nuovo sistema di consenso preventivo, l’obiettivo è quello di rafforzare la tutela degli utenti e ridurre in modo strutturale le pratiche commerciali indesiderate o potenzialmente ingannevoli.
