
Un tavolo istituzionale per affrontare la situazione dell’ANFFAS di Modica e, soprattutto, per assicurare continuità ai servizi e risposte alle famiglie coinvolte. È l’iniziativa promossa dal Comune di Modica dopo l’invito rivolto dall’associazione Confcommercio Modica.
Il sindaco Maria Monisteri Caschetto e l’assessore alle Politiche sociali Concetta Spadaro hanno convocato per mercoledì 12 agosto, alle ore 16, nella Sala Spadaro di Palazzo San Domenico, tutte le associazioni del Terzo settore e quanti intendano mettere a disposizione il proprio contributo in questa fase particolarmente delicata.
L’iniziativa arriva dopo la diffusione delle notizie relative a un’indagine in corso che coinvolge l’ANFFAS di Modica. Il Comune sottolinea però la necessità di mantenere al centro dell’attenzione le persone e le loro famiglie, indipendentemente dagli aspetti giudiziari della vicenda.
«Al di là dei risvolti giudiziari – spiegano il sindaco e l’assessore – appena siamo venuti a conoscenza dell’indagine in corso e dei suoi risvolti, abbiamo messo al centro della nostra attenzione le persone e le famiglie che hanno bisogno di risposte, ausilio e interventi».
L’obiettivo dell’amministrazione è quindi evitare che la situazione possa tradursi in ulteriori difficoltà per gli utenti dei servizi e per i loro nuclei familiari, garantendo la continuità delle prestazioni e cercando di offrire maggiore serenità in una fase caratterizzata da incertezza e preoccupazione.
La convocazione del tavolo nasce anche dai colloqui intercorsi tra il Comune e il presidente di Confcommercio Modica, Giorgio Moncada, che sarà presente all’incontro.
L’intento è quello di mettere intorno allo stesso tavolo istituzioni, associazioni del Terzo settore e realtà disponibili a collaborare, così da individuare linee condivise di intervento e possibili soluzioni.
«Abbiamo convocato un tavolo istituzionale – sottolineano Monisteri Caschetto e Spadaro – per assicurare alle famiglie risposte e dare loro la maggiore serenità possibile in questa fase, insieme alla piena continuità dei servizi».
Il Comune punta dunque a un confronto operativo che consenta di affrontare le criticità senza perdere di vista le esigenze quotidiane delle persone che usufruiscono dei servizi dell’ANFFAS e delle loro famiglie.
