Ragusa, sdegno per il cane impiccato nelle campagne di Ibla

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Un episodio di estrema crudeltà ha scosso la comunità ragusana. Il ritrovamento di un cane impiccato nelle campagne attorno a Ibla ha provocato un’ondata di indignazione e dolore, riaccendendo il dibattito sulla tutela degli animali e sulla necessità di individuare i responsabili.

A segnalare l’accaduto è stata un’animalista del territorio, da anni impegnata nella difesa degli animali. Una scoperta che ha lasciato sgomenti cittadini e associazioni, mentre sui social si moltiplicano i messaggi di rabbia e di richiesta di giustizia.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che ha affidato ai social il proprio commento:

«La vicenda del ritrovamento di un cane impiccato nei dintorni di Ibla è angosciante e terribile. Supporteremo come possibile le Forze dell’Ordine affinché sia fatta luce al più presto su questo abominio», ha dichiarato il primo cittadino.

Parole che interpretano il sentimento di una città profondamente colpita da un episodio definito da molti come un gesto disumano. Numerosi cittadini chiedono che vengano individuati al più presto gli autori e invocano controlli più serrati nelle aree rurali.