Sicilia, nuovi fondi per le case rifugio anti-violenza

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immagine creata con l'I.A.

La Regione Siciliana rafforza il proprio impegno nella lotta alla violenza di genere con un nuovo stanziamento destinato alle strutture di accoglienza per donne vittime di violenza e per i loro figli. Il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali ha infatti pubblicato un decreto che assegna complessivamente 2.358.896 euro ai Comuni sede di case di accoglienza a indirizzo segreto e di strutture di ospitalità in emergenza.

Le risorse, provenienti dal Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, copriranno le spese di gestione nel periodo compreso tra novembre 2025 e dicembre 2026. Il contributo potrà arrivare fino a un massimo di 50 mila euro per ciascuna struttura, modulato in base al fabbisogno dichiarato dagli enti gestori e nel rispetto degli standard regionali vigenti.

Secondo quanto previsto dal provvedimento, l’obiettivo principale è garantire continuità operativa a una rete considerata essenziale per la protezione immediata e il supporto a donne in situazioni di grave rischio, oltre che ai minori eventualmente coinvolti. Il sistema delle case rifugio rappresenta infatti uno dei principali strumenti di intervento nelle politiche di contrasto alla violenza domestica e di genere.

«Con questo intervento confermiamo la centralità delle politiche di contrasto alla violenza di genere nell’azione del governo regionale», ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali Nuccia Albano. «Le case di accoglienza rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza e rinascita. Garantire risorse adeguate significa sostenere percorsi concreti di autonomia e libertà».

La gestione dei fondi sarà affidata ai Comuni, con l’intento di velocizzare le procedure amministrative e assicurare trasferimenti più rapidi alle strutture operative sul territorio. Contestualmente al decreto è stato pubblicato anche l’elenco delle case di accoglienza beneficiarie del contributo.

Ad aver ottenuto il contributo anche tre cooperative sociali di cui 2 di Ragusa e una di Pozzallo. Qui l’elenco completo: https://www.regione.sicilia.it/sites/default/files/2026-06/002296-S5.pdf