CNA Ragusa, focus su infrastrutture e aeroporto di Comiso

62

Si è svolta nella sede provinciale della CNA Ragusa una riunione della presidenza territoriale dell’associazione, alla presenza dei quattro deputati regionali del territorio e di diversi amministratori locali iblei, tra cui il presidente del Libero consorzio e sindaco di Comiso, il sindaco di Ragusa e il vicesindaco di Scicli. Al centro del confronto, lo stato delle principali infrastrutture della provincia e le criticità ancora irrisolte.

L’incontro, guidato dal presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo e dal segretario Carmelo Caccamo, ha rappresentato un momento di analisi sulle urgenze infrastrutturali che interessano il territorio e che, secondo la CNA, richiedono interventi politici immediati e coordinati.

Uno dei temi principali è stato il completamento dell’autostrada Siracusa–Gela, con particolare attenzione al lotto Modica–Scicli, per il quale l’associazione chiede il reperimento delle risorse promesse dal governo regionale. La CNA ha sollecitato deputati e istituzioni affinché Regione e Stato individuino rapidamente soluzioni concrete, sottolineando la strategicità dell’opera per la mobilità e lo sviluppo economico dell’area.

Nel corso del confronto è stata inoltre valutata la possibilità di avviare una progettazione del tratto Gela–Comiso, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento con l’area servita dall’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso.

Ampio spazio anche alla Ragusa–Catania, in particolare al terzo lotto dell’opera. Pur esprimendo fiducia sull’avanzamento dei lavori, la CNA ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione su un’infrastruttura considerata cruciale per il collegamento tra l’area iblea e il calatino.

Al centro del dibattito anche la situazione dell’aeroporto di Comiso. Il presidente del Libero consorzio Mariarita Schembari ha illustrato lo stato dei voli attivi grazie alla continuità territoriale e ai finanziamenti regionali, evidenziando tuttavia le difficoltà nell’attirare nuove compagnie aeree nonostante le risorse disponibili.

La CNA ha chiesto un rafforzamento della programmazione strategica e un ampliamento dell’offerta dello scalo, insieme a un maggiore coinvolgimento delle rappresentanze produttive del territorio nei processi decisionali, anche in vista delle prospettive di privatizzazione e del ruolo della Camera di Commercio, che detiene la quota maggioritaria della società di gestione.

Criticità sono emerse anche sui bandi della Camera di Commercio, ancora senza esito, con scadenza fissata al 20 luglio. L’associazione ha chiesto massima attenzione ai parlamentari regionali e un confronto strutturato sul futuro dell’aeroporto.

Tra le altre infrastrutture discusse figurano l’autoporto di Vittoria, la messa in sicurezza del porto di Pozzallo e diverse arterie viarie. Il deputato regionale Ignazio Abbate ha illustrato lo stato dei finanziamenti e degli appalti già avviati, tra cui la SS115 nel tratto Comiso–Vittoria, la strada San Giovanni al Prato–Bugilfezza di Modica e la nuova strada di collegamento tra lo svincolo autostradale di Modica e la zona artigianale.

L’incontro si è concluso con un appello condiviso affinché, nella fase finale della legislatura regionale, si rafforzino gli interventi in vista delle prossime variazioni di bilancio e della legge finanziaria, garantendo al territorio ibleo le risorse necessarie per completare le opere strategiche.

La CNA Ragusa, insieme alla CNA Sicilia, ha annunciato che continuerà a seguire tutti i dossier aperti con azioni mirate e un’interlocuzione costante con il governo regionale.