Targhe Tenco, il vittoriese Invincibile ancora tra i finalisti

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Per il secondo anno consecutivo un musicista vittoriese conquista un posto tra i finalisti delle Targhe Tenco, uno dei riconoscimenti più prestigiosi della canzone d’autore italiana. Il batterista Gianfilippo Invincibile, originario di Vittoria e tra i fondatori del progetto musicale P.A.O. (Pulsazioni d’Anime Oneste), è infatti nella cinquina finale dell’edizione 2026 nella categoria Miglior Album Interprete con il disco “Le Radici e la Luna”.

Un risultato di grande prestigio che conferma il valore artistico del progetto, nato e cresciuto al di fuori dei tradizionali circuiti dell’industria discografica. Un percorso totalmente indipendente che continua però a ottenere l’attenzione della critica nazionale.

Pubblicato lo scorso marzo, “Le Radici e la Luna” è un album di riletture d’autore che rende omaggio ad alcune delle band che hanno segnato la scena alternativa italiana degli anni Novanta, tra cui Marlene Kuntz, CSI, Estra, Scisma, Perturbazione, 24 Grana, Negrita ed Elettrojoyce. 

«Non è un’operazione nostalgica- spiega la band-, ma un atto di continuità: con quelle estetiche, quelle filosofie, quei contenuti che oggi tornano a essere urgenti. Un disco che nasce dagli anni Novanta e parla al presente», spiegano i componenti del duo formato da Antonio Pignatiello e Gianfilippo Invincibile.

Il nome del progetto, Pulsazioni d’Anime Oneste, richiama il celebre saggio di Umberto Saba dal titoloQuello che resta da fare ai poeti”, e riflette l’identità artistica della formazione, improntata alla ricerca di autenticità e profondità espressiva.

La nuova candidatura arriva dopo l’importante traguardo raggiunto nel 2025, quando P.A.O. era entrato nella cinquina finale delle Targhe Tenco nella categoria Migliore Opera Prima con l’album “A Cuore Aperto”. Sebbene il premio non fosse arrivato, il gruppo aveva celebrato quel riconoscimento come il frutto di un percorso costruito lontano dalle logiche dell’industria musicale, registrando il disco in presa diretta, immersi nel bosco, con mezzi essenziali ma con grande attenzione artistica.

La nuova finale rappresenta un’ulteriore conferma della crescita del progetto e del suo valore nel panorama della musica d’autore italiana.

Per Vittoria è motivo di orgoglio vedere ancora una volta uno dei suoi musicisti tra i protagonisti di uno dei premi più autorevoli del settore, dimostrando come talento, passione e indipendenza possano trovare spazio anche ai massimi livelli della scena musicale nazionale.