
Intervento della Polizia di Stato nelle prime ore del mattino lungo la SS385, a Caltagirone, dove è stata intercettata un’operazione ritenuta riconducibile all’organizzazione di una corsa clandestina di cavalli. L’azione ha portato al fermo dell’attività, al salvataggio di un equino e a diversi provvedimenti nei confronti dei soggetti coinvolti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone, impegnati in un servizio mirato alla prevenzione delle corse illegali, i poliziotti hanno notato la presenza di più veicoli sospetti lungo la strada statale, tra cui un autocarro adibito al trasporto di cavalli e un calesse in movimento.
Nella stessa area è stato individuato anche un secondo cavallo trattenuto da un altro soggetto. Gli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti hanno fatto ritenere agli agenti che fosse in fase di preparazione una competizione clandestina, non ancora avviata ma ormai imminente.
A quel punto è scattato l’intervento della Polizia, che ha consentito di interrompere le attività e mettere in sicurezza gli animali presenti. Uno dei cavalli è stato affidato a un centro specializzato per le cure e la custodia.
I soggetti coinvolti, a vario titolo, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone per i reati di maltrattamento di animali e partecipazione a competizione non autorizzata tra animali, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Successivamente, a seguito dell’istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura di Catania, il Questore ha disposto nei confronti degli indagati un avviso orale, misura di prevenzione prevista dal Codice Antimafia, con l’obiettivo di richiamarli a una condotta conforme alla legge.
L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto alle corse clandestine di cavalli, fenomeno illecito su cui le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione lungo le principali arterie del territorio.
