San Bartolomeo, a Giarratana la Scinnuta apre la festa

18

Giarratana entra nel vivo dei festeggiamenti in onore di San Bartolomeo apostolo.

La prima giornata della festa patronale si è conclusa ieri con una grande partecipazione, culminata nell’attesa “Scinnuta” del simulacro del Santo Patrono e nel primo solenne scampanio delle nuove campane.

La giornata si è aperta con la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, don Francesco Ottone, dedicata in particolare ai devoti e ai portatori del simulacro di San Bartolomeo.

Durante la funzione si è svolta anche la benedizione delle magliette che saranno indossate dai portatori nei giorni della festa, gesto simbolico che rinnova una tradizione tramandata di generazione in generazione.

Nel pomeriggio è stato il Gruppo Tamburi di Giarratana ad annunciare l’avvio dei solenni festeggiamenti, percorrendo corso XX Settembre per poi esibirsi in piazza San Bartolomeo davanti a numerosi spettatori.

Dopo la recita del Santo Rosario, un altro momento particolarmente significativo: il primo solenne “Scampanio” delle nuove campane.  Il loro suono ha accompagnato l’attesa per uno dei riti più sentiti della festa patronale.

Alle 18 gli occhi dei fedeli erano tutti rivolti verso il simulacro di San Bartolomeo per la tradizionale “Scinnuta”, la discesa dalla cappella dell’Altare maggiore.

Il rito è stato accompagnato dal canto dell’inno dedicato al Santo, dal suono delle campane e dai tradizionali 24 colpi di cannone. Un momento che ogni anno rinnova il forte legame tra Giarratana e il suo Patrono e che anche questa volta ha richiamato una grande partecipazione.

La giornata religiosa si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta da padre Johns Avuppadan.

In serata spazio anche alla musica con il concerto dei Broken Stick che ha animato piazza San Bartolomeo.

I festeggiamenti proseguono per tutta la settimana. Sul piano liturgico è prevista ogni giorno la recita del Santo Rosario, mentre le celebrazioni eucaristiche saranno presiedute oggi, lunedì 17 agosto, da padre Johns Avuppadan e martedì 18 e mercoledì 19 agosto da don Giuseppe Russelli, parroco della chiesa del Preziosissimo Sangue di Gesù di Ragusa.

Intanto, oggi pomeriggio alle 18 prenderà il via la XII edizione del torneo di calcio a cinque “San Bartolomeo”, che si svolgerà in notturna.

Un appuntamento ormai consolidato che affianca il programma religioso e contribuisce a creare occasioni di incontro e aggregazione in vista delle prossime giornate della festa patronale.