
L’emergenza legata all’attività dell’Etna ha provocato pesanti ripercussioni sul traffico aereo dell’aeroporto di Catania. Sono 620 i voli cancellati o dirottati nei giorni interessati dalla presenza di cenere vulcanica nello spazio aereo dello scalo etneo, con circa centomila passeggeri coinvolti dai disagi.
Secondo i dati diffusi dalla società di gestione dell’aeroporto, la Sac, sono stati 452 i voli cancellati, mentre 168 collegamenti sono stati trasferiti verso altri aeroporti siciliani. Diversi voli sono stati indirizzati verso gli scali di Palermo e Trapani, mentre una parte dei collegamenti, 66 voli, è stata gestita dall’aeroporto di Comiso, chiamato a supportare l’emergenza.
L’aeroporto di Catania-Fontanarossa ha progressivamente ripreso la normale operatività già ieri mattina, dopo il superamento delle criticità principali, ma la situazione resta sotto monitoraggio a causa della possibile evoluzione dell’attività del vulcano.
