Marina di Ragusa, grande successo per il Ragusa Pride 2026

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Una grande partecipazione, colori, musica e un messaggio forte di inclusione e diritti. Si è conclusa con successo la quinta edizione del Ragusa Pride, il Pride più a sud d’Italia, che ieri ha attraversato le strade di Marina di Ragusa richiamando moltissime persone provenienti da tutta la provincia e da diverse città siciliane.

Lo slogan scelto per l’edizione 2026, “Resisto anche Queer”, ha accompagnato l’intera manifestazione, trasformando il corteo in un momento di partecipazione collettiva, riflessione e rivendicazione dei diritti della comunità LGBTQIA+.

Il raduno si è svolto in piazza Michele Calabrese, da dove il corteo ha preso il via attraversando il lungomare Andrea Doria fino a piazza Torre, tra bandiere arcobaleno, musica, interventi dal palco e la lettura della lettera politica del Pride. La serata si è poi conclusa con un momento di festa animato dal dj set.

L’edizione 2026 ha rappresentato anche un’importante evoluzione organizzativa. Accanto ad Arcigay Ragusa, promotrice dell’iniziativa, hanno collaborato numerose realtà del territorio, tra cui Agedo Ragusa, Cristiani LGBT, Beax ETS, collettivi, associazioni e cittadini che hanno contribuito alla costruzione del percorso culminato nella manifestazione.

Nel documento politico della manifestazione, presentato sotto forma di una “lettera aperta”, gli organizzatori hanno ribadito l’impegno contro ogni forma di discriminazione, violenza e marginalizzazione, rilanciando temi come l’educazione all’affettività, l’uguaglianza nell’accesso al lavoro, i diritti civili e sociali, il contrasto alle discriminazioni e la difesa delle libertà individuali.

Particolarmente sentito il ricordo di Beatrice, la quattordicenne di Vittoria morta lo scorso febbraio, il cui nome è stato più volte richiamato durante gli interventi come simbolo della necessità di costruire una comunità più inclusiva e attenta alle fragilità.

Grande attenzione è stata riservata anche all’accessibilità dell’evento. Il percorso, interamente pianeggiante, è stato scelto per consentire la partecipazione delle persone con disabilità, con interpretariato LIS, palco accessibile, distribuzione di acqua e la presenza di uno “staff di cura” lungo tutto il corteo.

Il Ragusa Pride 2026 ha ottenuto il patrocinio dei Comuni di Ragusa, Vittoria, Comiso, Scicli, Chiaramonte Gulfi e Acate, oltre al sostegno di sponsor privati e di numerosi cittadini attraverso una campagna di crowdfunding.

La manifestazione si conferma così uno degli appuntamenti più partecipati dell’estate iblea e un punto di riferimento per il dibattito sui diritti, sull’inclusione e sul contrasto a ogni forma di discriminazione, dimostrando ancora una volta la capacità del territorio di mobilitarsi attorno ai valori della partecipazione e del rispetto delle diversità.