Bonus bollette 2026, sconti in arrivo: chi può ottenerli

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Buone notizie per molte famiglie italiane. Con l’avvio delle misure previste dal Decreto Bollette 2026, sono operative le modalità di erogazione dei contributi destinati a ridurre il costo dell’energia elettrica. Oltre al bonus sociale, è previsto anche un contributo straordinario e, per alcune fasce di reddito, la possibilità di ottenere ulteriori sconti direttamente dai fornitori di energia.

La misura principale riguarda i nuclei familiari che risultavano già titolari del bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026. Per loro è previsto un contributo straordinario di 115 euro, riconosciuto automaticamente in bolletta e cumulabile con il bonus sociale ordinario. Non è necessario presentare alcuna domanda: l’accredito avviene grazie all’incrocio dei dati tra Inps e Arera.

Le novità non riguardano soltanto i beneficiari del bonus sociale. Per il biennio 2026-2027 i fornitori di energia potranno infatti riconoscere un contributo volontario ai clienti domestici con Isee fino a 25 mila euro che non percepiscono già il bonus sociale.

In questo caso, però, non si tratta di un diritto automatico: l’erogazione dello sconto dipende dalla scelta del singolo operatore di aderire all’iniziativa prevista dalle linee guida di Arera. Le aziende che parteciperanno dovranno applicare il beneficio a tutti i clienti che rispettano i requisiti previsti.

Per poter accedere all’eventuale contributo volontario occorre:

  • avere un Isee non superiore a 25 mila euro;
  • essere intestatari di una fornitura elettrica dell’abitazione di residenza;
  • non beneficiare già del bonus sociale elettrico;
  • rispettare determinati limiti di consumo energetico fissati da Arera.

Anche in questo caso il cittadino non dovrà compilare richieste specifiche. Saranno l’Inps e il Sistema Informativo Integrato a verificare automaticamente il possesso dei requisiti e a trasmettere le informazioni ai fornitori aderenti.

L’obiettivo della misura è ampliare la platea dei beneficiari degli aiuti contro il caro energia, coinvolgendo anche famiglie che, pur non rientrando tra quelle più fragili, continuano a risentire dell’aumento dei costi delle utenze domestiche.