Avis Ragusa, Modica e Vittoria: 415 donazioni per Borsellino

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foto tratta dalla sito avis.it

Un gesto di solidarietà per ricordare Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, uccisi nella strage di via D’Amelio del 19 luglio 1992. È questo il significato dell’iniziativa promossa dall’Avis Provinciale di Ragusa, che nelle giornate del 18 e 19 luglio ha organizzato, insieme al Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) dell’Asp di Ragusa, una raccolta straordinaria di sangue e plasma.

La risposta dei donatori è stata significativa: secondo i dati forniti dal direttore del Servizio Trasfusionale dell’Asp di Ragusa, Francesco Bennardello, nelle due giornate sono state registrate complessivamente 415 donazioni tra sangue e plasma.

L’iniziativa, come anticipato nel nostro articolo che si concentrava sui dati di Modica, si inserisce nel percorso di sensibilizzazione che l’Avis porta avanti da tempo per promuovere i valori della legalità, della solidarietà e della cittadinanza attiva. Lo scorso maggio, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci, era stata organizzata un’analoga giornata dedicata alla donazione. Inoltre, durante l’anno scolastico, l’associazione ha realizzato il progetto “Capaci e desiderosi di donare”, promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia – Ambito Territoriale di Ragusa, con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti sui temi della cultura della legalità e della donazione del sangue.

Il direttore del Servizio Trasfusionale, Francesco Bennardello, ha rivolto un ringraziamento a tutte le donatrici e a tutti i donatori che hanno scelto di compiere un gesto di grande valore civico, contribuendo al fabbisogno trasfusionale della provincia di Ragusa e dell’intera Sicilia, oltre a garantire un supporto fondamentale ai pazienti che necessitano quotidianamente di trasfusioni.

Il ringraziamento è stato esteso anche ai dirigenti, al personale sanitario e amministrativo delle sedi comunali Avis della provincia e agli operatori dei Servizi Trasfusionali di Ragusa, Modica e Vittoria, il cui lavoro ha consentito il pieno successo dell’iniziativa.

«Questi risultati confermano ancora una volta la straordinaria sensibilità della comunità ragusana verso la donazione del sangue e del plasma», ha sottolineato Bennardello, evidenziando come questo patrimonio di solidarietà e partecipazione rappresenti un valore da custodire e trasmettere alle nuove generazioni. Una riflessione condivisa anche dall’Avis Provinciale di Ragusa, che rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura del dono come espressione concreta di responsabilità civile e memoria.