
Una vasta operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile ha interessato 44 province italiane, con un bilancio complessivo di 539 arresti, di cui 47 minorenni, 954 denunce, oltre 700 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati, 49 armi da fuoco, 87 armi bianche e più di 307 mila euro in contanti. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, ha visto impegnati oltre mille agenti, con quasi 188 mila persone controllate nelle aree della movida e dello spaccio.
In Sicilia il focus principale è stato su Catania, dove la Squadra Mobile, nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto”, ha concentrato i controlli nei quartieri di Librino, San Cristoforo, San Giorgio, Barriera, Picanello e San Giovanni Galermo.
Il bilancio dell’attività nel capoluogo etneo è significativo: 15 persone arrestate, tra cui due minorenni, ritenute responsabili, a vario titolo e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, di reati che spaziano dallo spaccio di sostanze stupefacenti al tentato omicidio, fino al porto illegale di armi.
Nel corso delle perquisizioni gli agenti hanno sequestrato oltre un chilogrammo di cocaina, 18 chilogrammi di marijuana e quasi 300 grammi di crack, oltre a materiale per il confezionamento della droga, bilancini di precisione, denaro contante, un dispositivo jammer e una radio ricetrasmittente utilizzata per le comunicazioni tra gli spacciatori.
Particolarmente rilevante anche il sequestro di un vero e proprio arsenale: due fucili, tra cui un AK-47 automatico e un fucile con canna artigianale, otto pistole – comprese una penna-pistola e un revolver – oltre a più di 400 cartucce di vario calibro e un coltello.
L’operazione ha inoltre consentito di identificare, grazie al monitoraggio dei social network, il presunto autore del furto di una motocicletta, denunciato in stato di libertà. Altri due cittadini stranieri sono stati denunciati per furto con destrezza, lesioni aggravate, porto di arma da taglio e rapina impropria.
L’attività si inserisce in un più ampio piano di contrasto alla criminalità organizzata e alla devianza giovanile che, nelle ultime settimane, a Catania ha portato anche all’esecuzione di dieci misure cautelari nei confronti di giovani appena maggiorenni, nell’ambito delle operazioni “Onda Nuova” e “Oltre il Villaggio”, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine verso i fenomeni criminali che coinvolgono le nuove generazioni.
