Vittoria, Fare Verde: «Discariche abusive fuori controllo»

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Le campagne di Vittoria continuano a fare i conti con il fenomeno delle discariche abusive. A lanciare un nuovo allarme è il gruppo locale di Fare Verde, che denuncia una situazione definita ormai diffusa e non più riconducibile a episodi isolati.

Come sottolinea l’associazione ambientalista, è sufficiente percorrere le strade extraurbane del territorio comunale per imbattersi in numerose micro e macro discariche, dove vengono abbandonati rifiuti di ogni genere: materiali edili, scarti agricoli, rifiuti domestici e altri materiali che deturpano il paesaggio e rappresentano un grave danno ambientale.

Per Fare Verde si tratta del risultato di comportamenti reiterati da parte di cittadini che, nonostante i divieti, continuano ad abbandonare illegalmente i rifiuti. Un fenomeno che, sottolinea l’associazione, comporta anche un aggravio di costi per la collettività, costretta a sostenere le spese delle continue operazioni di bonifica.

L’associazione ritiene che gli interventi finora messi in campo – dalle campagne di sensibilizzazione ai controlli repressivi – non siano stati sufficienti a invertire la tendenza. Per questo invita a non sottovalutare il problema e a individuare nuove strategie per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti.

Nel documento diffuso alla stampa, Fare Verde chiede una risposta corale che coinvolga cittadini e amministratori. Tra le proposte avanzate figurano un rafforzamento delle campagne di educazione ambientale, l’introduzione di una tariffazione puntuale della Tari, capace di premiare chi effettua correttamente la raccolta differenziata, e l’applicazione di sanzioni più incisive nei confronti di chi continua a violare le regole.

Infine, Fare Verde rivolge un appello alla cittadinanza affinché il degrado ambientale non venga considerato una condizione normale. «Occorre alzare il livello dell’indignazione – sostiene l’associazione – e reagire con senso civico, perché la tutela del territorio è una responsabilità che appartiene a tutta la comunità».