
È diventato oggetto di una polemica sui social un intervento creativo realizzato dalla Diaconia Valdese nella sede di via Garibaldi a Vittoria. Alcuni utenti avrebbero interpretato le decorazioni colorate esposte all’esterno della struttura come “mutande stese ad asciugare”, utilizzando l’immagine e arrivando persino a modificarla.
Il Comune di Vittoria interviene per chiarire la natura dell’iniziativa, spiegando che si tratta invece di bandierine di stoffa colorata realizzate nell’ambito del laboratorio creativo “Artivismo”, un percorso dedicato all’arte partecipata, al riuso e alla tutela dell’ambiente.
Il progetto, svolto tra giugno e luglio, ha coinvolto beneficiarie e beneficiari dei progetti CAS, SAI Ordinari e SAI DSDM, con la guida del Collettivo Ocra. Durante i cinque incontri i partecipanti hanno trasformato materiali di recupero in stampe, collage e installazioni decorative, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi della struttura e favorire momenti di condivisione con il quartiere.
Tra le attività realizzate anche le seedballs, palline di semi simbolo del rapporto con la terra e dell’impegno verso luoghi più sostenibili e accoglienti.
«È grave che un progetto di bellezza e integrazione venga distorto per generare odio – ha dichiarato il sindaco Francesco Aiello –. Vittoria resta una città che costruisce comunità, non divisioni».
Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessora alle Politiche migratorie Francesca Corbino, che ha espresso apprezzamento per il lavoro della Diaconia Valdese: «Difendiamo con forza iniziative che promuovono partecipazione, rispetto dell’ambiente e del territorio».
L’Amministrazione comunale ha quindi ribadito il proprio sostegno ai percorsi di inclusione sociale e alle attività che puntano a rafforzare il senso di comunità attraverso arte, cultura e partecipazione.
