Ragusa, percorso al buio verso il Pronto soccorso del GPII

90

Un percorso al buio nelle ore serali e notturne che collega il parcheggio degli accompagnatori all’ingresso del Pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. È la criticità segnalata dalla vicepresidente del Consiglio comunale di Ragusa, Rossana Caruso, che ha scritto al direttore generale dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Drago, chiedendo un intervento per garantire maggiore sicurezza agli utenti.

«Il tratto che collega il parcheggio degli accompagnatori con l’ingresso del pronto soccorso è completamente privo di illuminazione nelle ore serali e notturne» evidenzia Caruso nella nota, sottolineando come questa situazione possa creare «disagi e potenziali rischi per chi è costretto a percorrerlo».

A rendere ancora più evidente la problematica, secondo la vicepresidente, una recente segnalazione ricevuta da una cittadina: «Una madre, arrivata alle prime ore del mattino con il figlio, ha dovuto utilizzare la torcia del cellulare per raggiungere l’ingresso del Pronto soccorso».

Per Caruso si tratta di una condizione non più sostenibile, considerato che quel tratto viene utilizzato quotidianamente da anziani, persone fragili, familiari e accompagnatori diretti verso il principale presidio di emergenza della provincia.

«Un ospedale deve garantire condizioni di sicurezza e accessibilità adeguate a tutti gli utenti – afferma la vicepresidente – soprattutto a chi si trova già in una situazione di difficoltà».

Nella richiesta inviata all’Asp, Caruso invita a valutare con urgenza la realizzazione di un impianto di illuminazione o di qualsiasi altra soluzione tecnica ritenuta idonea a eliminare il problema e rendere il percorso pienamente sicuro.

L’obiettivo, conclude la vicepresidente del Consiglio comunale, è arrivare a «un intervento risolutivo su una criticità segnalata ormai da troppo tempo».