
“La verifica amministrativa chiesta da Forza Italia? Forza Italia è il mio partito e per quanto mi riguarda, già da qualche tempo ho manifestato una apertura verso un progetto che però vuole e deve avere un orizzonte che vada al di là dell’esperienza amministrativa che vede me come sindaco”.
Lo dice il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, rispetto alla richiesta arrivata a più voci dai maggiorenti del partito di Berlusconi ed a seguito della quale la sindaca di Modica ha, di fatto, azzerato la propria giunta. Dopo il “no grazie” del sindaco di Santa Croce, Peppe Dimartino, Cassì fa invece un discorso più ampio, lasciando anche spazio ad una probabile, ma ancora non certa, fine anticipata del proprio mandato.
“C’è una possibilità concreta che io possa concludere anticipatamente il mio mandato, avendo come obiettivo un proseguimento della mia attività politica nei prossimi appuntamenti che ci saranno nel 2027, e questo non è ormai un mistero per nessuno”.
Un 2027 che dunque, oltre alle Regionali e alle Politiche, potrebbe vedere anche le elezioni amministrative nel capoluogo ibleo qualora Cassì fosse candidato a Palermo tra le fila di Forza Italia. “I tempi per la decisione di tutto questo? Vedremo, se dopo l’estate o entro l’estate – commenta il primo cittadino – ma può anche esserci la possibilità che io concluda il mio mandato alla scadenza naturale. E’ chiaro che alla luce di tutto questo una eventuale rivisitazione della Giunta, con i discorsi che sono in corso già da tempo, passa anche per una visione futura. Mi confronto con tutti e ci sono varie questioni aperte. Stiamo discutendo ma dobbiamo discutere non solo di questo, bensì portare avanti un programma amministrativo che possa guardare al futuro politico della città”. Insomma, dove l’attuale primo cittadino vorrà avere un peso politico anche nella scelta del futuro candidato del centrodestra per il proprio successore. Se sarà l’attuale vicesindaco o qualche altro nome è ancora presto per capirlo.
