
Dopo l’annuncio dell’azzeramento della Giunta comunale da parte del sindaco di Modica, gli assessori Antonio Drago e Tino Antoci hanno rassegnato le proprie dimissioni, comunicando anche la loro indisponibilità a far parte del nuovo esecutivo.
La decisione è stata formalizzata attraverso una nota congiunta, nella quale i due amministratori spiegano di aver voluto evitare qualsiasi fase di stallo e consentire al primo cittadino di procedere rapidamente con le proprie determinazioni nell’interesse della città.
«Abbiamo rassegnato le nostre dimissioni dalla carica di Assessore, ritenendo conclusa sin da oggi la nostra esperienza amministrativa», si legge nel documento, nel quale viene ribadita la scelta di non partecipare alla nuova Giunta comunale.
Gli assessori definiscono la decisione «irrevocabile», già rappresentata informalmente al sindaco, e maturata «con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle prerogative istituzionali del primo cittadino».
Alla base della scelta, spiegano, la convinzione che «allo stato attuale non sussistano più le condizioni per proseguire un percorso» portato avanti negli anni «con impegno, lealtà e totale dedizione al servizio della città».
Nel loro intervento gli ex componenti della Giunta sottolineano di aver sempre interpretato il ruolo di assessore come «un servizio alla comunità e non come una posizione da difendere a ogni costo». Per questo motivo, il passo indietro viene indicato come «la scelta più coerente per favorire continuità amministrativa e consentire all’Amministrazione comunale di proseguire la propria azione senza incertezze».
Gli assessori hanno inoltre rivolto un ringraziamento al sindaco per la fiducia accordata e per il percorso amministrativo condiviso negli anni, estendendo il riconoscimento anche a dirigenti, dipendenti comunali, colleghi amministratori e collaboratori.
«Il lavoro svolto rappresenta oggi un patrimonio della città e continuerà a produrre effetti positivi negli anni a venire», affermano nella nota.
Infine, un augurio di buon lavoro è stato rivolto ai futuri componenti della Giunta, con l’auspicio che possano portare avanti i progetti già avviati «con la stessa attenzione, serietà e dedizione».
«Lasciamo questo incarico con la serenità di chi ha sempre anteposto l’interesse della città a quello personale», concludono gli assessori, ribadendo la convinzione di aver operato «con correttezza istituzionale fino all’ultimo giorno del mandato».
