Brecciolino a Casuzze, il sindaco incontra i residenti

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Il problema del brecciolino che da anni interessa la spiaggia di Casuzze è stato al centro di un incontro tra l’amministrazione comunale di Santa Croce Camerina e una rappresentanza dei residenti della frazione balneare.

Il sindaco Peppe Dimartino ha ricevuto nei giorni scorsi Stefania Guastella, Rinaldo Cappello, Daniela Baglieri, Danilo Scapellato ed Ennio Cutrona per fare il punto sullo stato degli interventi programmati e illustrare l’iter dei progetti destinati alla tutela del litorale.

L’incontro arriva a distanza di un anno dalla petizione sottoscritta da 689 cittadini, con la quale veniva chiesto un intervento urgente per rimuovere il brecciolino accumulato sulla spiaggia e avviare un monitoraggio costante per prevenire nuovi depositi.

Secondo i rappresentanti dei residenti, la raccolta firme ha contribuito ad attirare l’attenzione dell’amministrazione sul problema. Durante il confronto, il sindaco avrebbe illustrato i pareri tecnici già acquisiti e gli interventi in fase di avvio, definiti strategici per la salvaguardia dell’intero tratto costiero di competenza del Comune.

Nel corso della riunione è stato evidenziato come una semplice rimozione del brecciolino non rappresenterebbe una soluzione definitiva. La notevole quantità di materiale presente, ormai stratificato anche a diversi metri di profondità sotto la sabbia, renderebbe infatti l’intervento particolarmente complesso, costoso e con risultati limitati nel tempo.

L’amministrazione ha quindi scelto di puntare su opere strutturali, sviluppate anche con il supporto di uno specialista in geomorfologia marittima. Il progetto prevede l’allungamento dei pennelli già esistenti e la realizzazione di nuove opere di difesa costiera, come frangiflutti e barriere soffolte, nei punti più esposti tra Casuzze e Punta Secca, con l’obiettivo di contrastare l’erosione e favorire il naturale ripascimento dell’arenile.

I progetti risultano già approvati e i finanziamenti sono stati sbloccati. Prima dell’avvio dei lavori manca soltanto il completamento dell’iter autorizzativo, con il via libera atteso dalla Soprintendenza del Mare, necessario anche per verificare l’eventuale presenza di reperti archeologici sommersi.

I cittadini che hanno partecipato all’incontro hanno espresso apprezzamento per l’attenzione dimostrata dall’amministrazione comunale, sottolineando l’impegno assunto dal sindaco nel portare avanti interventi strutturali che possano restituire nel tempo il litorale alla sua piena fruibilità.