Giarratana in festa per la Madonna della Neve

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Un’intera comunità stretta attorno alla sua Patrona. A Giarratana si è rinnovato oggi uno dei momenti più attesi e sentiti dell’anno: la Sciuta della Madonna della Neve, appuntamento che ogni 5 agosto richiama fedeli, cittadini ed emigrati per celebrare una tradizione che unisce fede, identità e appartenenza.

Poco dopo mezzogiorno, il simulacro della Vergine ha varcato la soglia della basilica di Sant’Antonio Abate, accolto da un lungo applauso della folla. L’uscita è stata accompagnata dal fragore dei fuochi d’artificio e dal tradizionale sparo degli “nzaireddi”, che hanno colorato il cielo sopra Giarratana, regalando uno spettacolo particolarmente intenso.

La funzione religiosa è stata presieduta dal parroco don Franco Ottone insieme al predicatore fra’ Erasmo Calcullo, domenicano, con la partecipazione del clero locale.

Accompagnato dal ritmo dei tamburi, il simulacro ha iniziato il tradizionale percorso tra le vie del centro storico dopo l’atto di consacrazione della città alla Madonna della Neve pronunciato dal sindaco. La processione ha fatto tappa alla chiesa di San Bartolomeo Apostolo, dove è stato deposto un omaggio floreale, per poi fare rientro nella chiesa Madre.

I festeggiamenti proseguiranno anche nel pomeriggio con la sfilata dei tamburi, le esibizioni dei complessi bandistici, la tradizionale cena con l’asta dei doni votivi e la celebrazione eucaristica delle 20, presieduta da padre Johns Avuppadan. Alle 21 prenderà il via la seconda processione.

Grande attesa, infine, per la Trasuta delle 23.30, il suggestivo rientro del simulacro in basilica accompagnato dal canto del Magnificat, eseguito dal vivo dal soprano Lina Pluchino, e dalla rievocazione della miracolosa nevicata che, secondo la tradizione, diede origine al culto della Madonna della Neve.

A concludere la giornata sarà il tradizionale spettacolo pirotecnico “Iuocu fuocu”, in programma nella notte tra il 5 e il 6 agosto in contrada Presti-Cianazzu.