
Si è conclusa tra applausi ed emozioni la 14ª edizione del Premio Cristina Guastella, il concorso canoro dedicato alla memoria della giovane componente del Coro Mariele Ventre di Ragusa. La manifestazione, ospitata ai Giardini Iblei di Ragusa Ibla e condotta da Ruggero Sardo, ha visto esibirsi giovani interpreti provenienti da diverse città siciliane e anche da fuori regione.
L’edizione 2026 è stata caratterizzata anche dall’istituzione del Premio speciale “Peppe Vessicchio – Talento Emergente”, dedicato al maestro recentemente scomparso e realizzato con l’autorizzazione della sua famiglia.
Nella categoria 9-11 anni ha conquistato il primo posto Matteo Greco (Caltagirone), davanti ad Aurora Schirmo(Comiso) e Giorgia Falco (Pachino).
Per la categoria 12-14 anni il successo è andato a Nicolò Randazzo (Rosolini), seguito da Alice Vinci (Noto) e Niccolò Cortese (Melilli).
Nella categoria 15-22 anni si è imposta Chiara Vinci (Noto), davanti a Rachele Falco (Pachino) e Lucia Covato(Ispica).
Il Premio “Peppe Vessicchio – Talento Emergente” è stato assegnato ad Anna Gozzi di Ragusa.
Gli altri riconoscimenti sono andati a Chiara Murabito (Premio Comune di Ragusa), Irene Sottilotta (Premio Generali), Clarissa Corallo (Premio Scar), Aurora Puglisi (Premio Sallemi Carburanti) e Ginevra Maria Di Tommasi (Premio Butterfly).
A valutare i concorrenti è stata una giuria presieduta dal maestro Adriano Pennino, affiancato da Alessandro Visintainer, Mario Scucces, Chiara Provvidenza, Carmela Scivoletto, Francesco Fatuzzo e Vincent Migliorisi.
Durante la serata si sono esibiti anche Manuel Pulvirenti, già concorrente del Premio e successivamente protagonista del programma Rai Prodigi, Enola Carbonaro (The Voice Kids), Samuele Denaro (Io Canto Family), il giovane pianista Demetrio Sottilotta, Giulia Guastella e il Coro Mariele Ventre di Ragusa.
Tra i momenti più significativi della serata il ricordo dedicato a Stefanuccio, accompagnato dal volo di un palloncino bianco, e il video omaggio al maestro Peppe Vessicchio, più volte presidente della giuria del concorso.
Nel suo intervento, il maestro Adriano Pennino ha invitato tutti i giovani partecipanti a vivere il concorso come un’occasione di crescita, ricordando che «per cantare ci vuole coraggio»: quello di affrontare il pubblico, mettersi in gioco e condividere attraverso la musica le proprie emozioni.
«Ogni anno il Premio Cristina Guastella ci regala emozioni nuove – ha dichiarato la direttrice artistica Giovanna Guastella –. Dietro ogni ragazzo che sale sul palco c’è una storia, una passione e un sogno. Questo premio vuole essere un’opportunità per i giovani, un luogo dove sentirsi accolti e valorizzati».
Organizzato dalla famiglia Guastella, il Premio continua così a rappresentare un importante appuntamento dedicato ai giovani talenti, trasformando il ricordo di Cristina in un’occasione di crescita artistica e umana per le nuove generazioni.
