
In merito al perdurare dell’eruzione dell’Etna che causa il blocco dei voli presso l’Aeroporto di Catania Fontanarossa, SAC segnala che l’operatività dello scalo continua a essere fortemente condizionata dall’imprevedibilità dell’attività eruttiva. L’evoluzione della nube di cenere e le sue ripercussioni sulla navigazione aerea dipendono in modo diretto dai repentini mutamenti nella direzione e nell’intensità dei venti. Tali dinamiche determinano variazioni non preventivabili nelle condizioni di volo, rendendo necessarie modifiche alla programmazione anche più volte nell’arco della stessa giornata, in rigorosa applicazione delle procedure di sicurezza internazionali previste per gli eventi vulcanici a rapida evoluzione. In tal senso, l‘aeroporto di Comiso sta offrendo un supporto decisivo, con oltre 100 voli gestiti da inizio emergenza.
In questo contesto, la sicurezza delle operazioni resta il criterio inderogabile alla base di ogni decisione. L’evoluzione dello scenario viene costantemente valutata nell’ambito del sistema di coordinamento previsto per l’emergenza, al quale SAC partecipa attraverso il Nucleo di Coordinamento Operativo (NCO), insieme agli enti e ai soggetti competenti, secondo le procedure previste per gli eventi vulcanici a rapida evoluzione e in raccordo con ENAC.
In base a tali determinazioni, spetta in via esclusiva alle singole compagnie aeree definire la gestione dei propri voli – con eventuali cancellazioni, ritardi, dirottamenti o riprogrammazioni – ed esercitare i compiti di assistenza e riprotezione nei confronti dei propri passeggeri.
