
La Sicilia si prepara a vivere un Ferragosto all’insegna del sole e delle temperature elevate. L’ondata di caldo che sta interessando l’Isola non sembra infatti destinata a interrompersi nei prossimi giorni: almeno fino a sabato 15 agosto l’anticiclone di matrice africana continuerà a dominare il Mediterraneo, mantenendo condizioni tipicamente estive.
Nelle prossime ore il quadro meteorologico resterà prevalentemente stabile e soleggiato, soprattutto lungo le coste. Il caldo continuerà tuttavia a farsi sentire nelle ore centrali della giornata.
Non mancheranno possibili episodi di instabilità nelle aree interne e montuose. Durante il pomeriggio potranno infatti svilupparsi temporali e acquazzoni locali, fenomeni circoscritti che non sembrano comunque in grado di mettere fine alla fase calda.
Anche venerdì 14 agosto la situazione resterà sostanzialmente invariata: prevalenza di sole sul territorio regionale e temperature elevate, con qualche possibile temporale pomeridiano sui rilievi.
Per sabato 15 agosto, giorno di Ferragosto, le previsioni delineano un’altra giornata pienamente estiva.
Le temperature potranno raggiungere valori intorno ai 35-36 gradi, con il caldo particolarmente intenso nelle ore centrali. Per chi trascorrerà la giornata sulle spiagge siciliane, il quadro appare dunque nel complesso favorevole, anche se nelle zone montuose non è possibile escludere fenomeni temporaleschi pomeridiani.
La situazione potrebbe invece risultare più movimentata sui rilievi, dove il contrasto tra il caldo presente nei bassi strati e le condizioni atmosferiche locali potrebbe favorire improvvisi rovesci.
La vera novità meteorologica è attesa a partire da domenica 16 agosto, quando una perturbazione proveniente dal Nord Europa dovrebbe raggiungere l’Italia.
L’arrivo di aria più fresca potrebbe innescare una fase di maggiore instabilità, con temporali e un primo abbassamento delle temperature. Il cambiamento, però, non dovrebbe coinvolgere contemporaneamente tutta la Penisola.
Le prime regioni a risentire della svolta saranno quelle settentrionali, dove sono previsti fenomeni anche intensi. Successivamente l’instabilità potrebbe estendersi verso altre zone del Centro.
Per la Sicilia, invece, la situazione appare più complessa. L’aria calda potrebbe infatti resistere più a lungo sul Sud e sul Mediterraneo, rallentando l’arrivo di condizioni realmente più fresche.
Il 16 agosto, quindi, non rappresenterà necessariamente la fine dell’estate rovente sull’Isola. Sarà l’evoluzione della perturbazione nei giorni successivi a stabilire se e quando il calo termico riuscirà a raggiungere anche la Sicilia.
In sintesi, il caldo accompagnerà ancora il Ferragosto siciliano, mentre la possibile svolta arriverà nei giorni successivi. Per un ritorno a temperature più sopportabili sull’Isola potrebbe essere necessario attendere l’ulteriore evoluzione della perturbazione.
