Catania, maxi controlli in centro storico: sequestri e multe

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154 persone identificate, attività sanzionate per oltre 2.000 euro, quattro veicoli bloccati tra sequestri e confische, capi d’abbigliamento contraffatti requisiti e una denuncia a piede libero. È questo il bilancio consuntivo del Servizio di Controllo Integrato del Territorio che ha interessato le principali vie e piazze del centro storico di Catania.
L’operazione, coordinata dalla Polizia di Stato, ha visto l’impiego congiunto degli agenti del Commissariato Sezionale Centrale, del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale e del personale della Polizia Locale. Sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine sono finite le strutture ricettive, i locali di somministrazione di alimenti e bevande e la circolazione stradale nelle aree a maggiore densità di frequentazione.
Nel corso dei posti di blocco e delle verifiche amministrative, i poliziotti hanno identificato complessivamente 154 persone. Tra queste, 33 sono risultate già note alle forze di polizia per precedenti e 36 sono cittadini extracomunitari, la cui posizione sul territorio nazionale è risultata pienamente regolare.
L’attività si è sviluppata attraverso posti di controllo mobili posizionati in via VI Aprile, Piazza Stesicoro, Piazza Borsellino e via Carlo Sada. Gli agenti del Commissariato Centrale e della Polizia Locale (Sezione Viabilità) hanno riscontrato numerose violazioni al Codice della Strada, con particolare incidenza per la mancata revisione periodica.
I provvedimenti più severi hanno riguardato la sicurezza e la regolarità dei veicoli:
  • Due confische: la prima a carico di un’autovettura che circolava in centro nonostante fosse già sottoposta a sequestro amministrativo; la seconda per un veicolo che viaggiava senza copertura assicurativa in modalità recidiva.
  • Due sequestri: un mezzo è stato sequestrato poiché colto in circolazione senza assicurazione, mentre un altro veicolo, sempre privo di polizza RC auto, è stato rimosso e sequestrato mentre si trovava in sosta in via Carlo Sada.
  • Fermi amministrativi: il provvedimento è scattato per i motocicli i cui conducenti sono stati sorpresi alla guida senza aver mai conseguito la patente e senza indossare il casco protettivo.
Il dispositivo di controllo ha operato in due fasi temporali. Nella prima mattinata i controlli amministrativi si sono concentrati sulle strutture ricettive di via Sangiuliano, dove la Polizia Locale (Sezione Annona) ha sanzionato il titolare di un’attività per aver aumentato abusivamente il numero di posti letto rispetto a quelli autorizzati.
Successivamente, gli accertamenti si sono spostati nelle zone di piazza Majorana, piazza Stesicoro e via S. Euplio, concentrandosi su bar e chioschi. Tre attività commerciali (due bar e un chiosco-bar) sono state colpite da sanzioni amministrative per un ammontare superiore ai 2.000 euro. Le irregolarità riscontrate riguardano l’ampliamento non autorizzato del suolo pubblico, l’installazione di una tenda priva di permessi e l’assenza della CILA per una pedana esterna.
Proprio in relazione a quest’ultima pedana, il titolare del bar è stato denunciato a piede libero dagli agenti del Commissariato Centrale: l’ipotesi di reato riguarda il danneggiamento della sede stradale, causato dall’ancoraggio abusivo della struttura alla via pubblica. Per l’indagato resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva. 
L’intervento in via Carlo Sada ha permesso infine di colpire il fenomeno del commercio abusivo su area pubblica. Gli operatori hanno proceduto al sequestro di numerosi capi di abbigliamento offerti in vendita da ambulanti senza autorizzazione. Parte della merce requisita è risultata contraffatta.