Etna, si apre la faglia Pernicana: evacuati alcuni ristoranti

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foto dal profilo FB di Salvo Cocina

La scossa di terremoto di magnitudo 3.9 registrata oggi sul versante Nord dell’Etna è stata provocata dall’apertura della faglia della Pernicana, collegata all’attività vulcanica. A fornire un primo quadro della situazione è Salvo Cocina, dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile della Regione Siciliana.

Il terremoto, registrato alle 12.24 di oggi, 15 agosto, ha avuto epicentro nella zona di Linguaglossa ed è stato particolarmente avvertito sul versante settentrionale del vulcano, anche a causa della ridotta profondità dell’evento.

foto dal profilo FB di Salvo Cocina

Secondo quanto comunicato da Cocina, il sisma è legato al movimento della faglia della Pernicana, una delle principali strutture tettoniche del fianco nord-orientale dell’Etna.

Gli effetti del movimento della faglia sono visibili anche sul terreno. La strada che conduce verso Piano Provenzana risulta fratturata nella zona di Ragabo-Clan dei Ragazzi, con evidenti lesioni del manto stradale.

Le prime immagini provenienti dall’area mostrano profonde spaccature sull’asfalto. Le segnalazioni di deformazioni della sede stradale nell’area di Piano Provenzana sono state riportate anche nelle prime ricostruzioni successive al terremoto.

foto dal profilo FB di Salvo Cocina

A scopo precauzionale sono stati inoltre evacuati i ristoranti presenti nella zona interessata, mentre sono immediatamente scattate le verifiche per accertare eventuali ulteriori conseguenze del sisma.

Al momento, secondo il primo aggiornamento fornito dal responsabile della Protezione civile regionale, non si ha notizia di altri danni.

foto dal profilo FB di Salvo Cocina

Gli accertamenti, tuttavia, sono ancora in corso. Sul posto sono presenti Protezione civile, Corpo forestale, Comune e Città Metropolitana, impegnati nelle verifiche e nella valutazione delle condizioni dell’area interessata dal movimento della faglia.

foto dal profilo FB di Salvo Cocina