Ragusa, ladri ai Pianetti: vetrata sfondata e locali a soqquadro

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Immagine creata con l'I.A.

Una vetrata sfondata, locali messi a soqquadro e numerosi danni, ma fortunatamente un bottino che sarebbe stato pressoché nullo. È quanto racconta una lettrice in una lettera firmata inviata alla nostra redazione per segnalare una nuova incursione dei ladri avvenuta ieri sera, intorno alle 22.30, nella zona Pianetti di Ragusa, nei pressi della superstrada e dell’ospedale.

Una testimonianza che pubblichiamo precisando che, al momento, non è stato possibile ottenere un riscontro ufficiale sull’episodio. Come redazione abbiamo infatti provato a contattare la Questura di Ragusa per acquisire ulteriori informazioni e verificare i dettagli della vicenda, senza tuttavia riuscire a mettersi in contatto con gli uffici competenti.

Secondo quanto riferito dalla lettrice, i malviventi sarebbero riusciti a entrare nell’immobile sfondando una vetrata, per poi agire rapidamente nonostante l’allarme fosse entrato in funzione.

L’incursione, stando al racconto arrivato in redazione, sarebbe durata appena quattro minuti. Un tempo brevissimo durante il quale i ladri avrebbero rovistato freneticamente nei locali alla ricerca di qualcosa da portare via.

Alla fine, però, sarebbero riusciti ad arraffare poco o nulla. A pesare sono soprattutto i numerosi danni provocati durante la ricerca, oltre alla vetrata sfondata per introdursi nell’immobile.

La lettrice riferisce inoltre che nel giro di circa dieci minuti sarebbero arrivati sul posto sia i proprietari che la Polizia, ma i responsabili si erano già dati alla fuga.

«Almeno sono andati via a mani vuote», scrive la residente, che manifesta però tutta la propria amarezza per il ripetersi di episodi che stanno alimentando la preoccupazione nel quartiere.

La lettera punta infatti l’attenzione soprattutto sulla percezione di insicurezza tra chi vive nella zona Pianetti. Secondo la lettrice, non si tratterebbe di un episodio isolato e i residenti sarebbero sempre più preoccupati per il ripetersi delle incursioni.

«Siamo tutti attoniti e dispiaciuti per il persistere di tutto ciò», scrive nella segnalazione, chiedendo attenzione per una situazione che sta generando crescente apprensione.