
Una notte di Ferragosto con segnali di miglioramento rispetto agli anni precedenti, soprattutto sul fronte del rispetto delle spiagge e della gestione dei rifiuti. È il bilancio tracciato dalla Consulta Giovanile di Vittoria, che parla dei primi frutti del cosiddetto “modello Scoglitti”, costruito negli ultimi anni attraverso sensibilizzazione, presenza sul territorio e collaborazione con istituzioni e operatori.
Un risultato che, secondo la Consulta, non significa che tutti i problemi siano stati risolti. Comportamenti incivili si sono verificati anche quest’anno, ma il quadro complessivo della notte tra il 14 e il 15 agosto sarebbe sensibilmente migliore rispetto a quello registrato in passato.

Il percorso è iniziato nel 2024. Da allora i giovani della Consulta, in occasione della notte di Ferragosto, incontrano i ragazzi che scelgono le spiagge di Scoglitti per festeggiare, distribuendo sacchi per la raccolta dei rifiuti e invitandoli a lasciare puliti gli arenili.

Un’azione basata soprattutto sul dialogo e sulla responsabilizzazione che, anno dopo anno, secondo l’organismo giovanile avrebbe contribuito a modificare progressivamente alcuni comportamenti.

«Possiamo parlare di un vero e proprio ‘modello Scoglitti’ – afferma il presidente della Consulta Giovanile di Vittoria, Emanuele Battaglia – non perché tutto sia stato perfetto, ma perché negli ultimi anni abbiamo dimostrato che, quando istituzioni, giovani e operatori lavorano nella stessa direzione, i risultati arrivano».
Battaglia ricorda il lavoro portato avanti dal 2024, sottolineando come il miglioramento registrato quest’anno sia stato particolarmente evidente rispetto alle precedenti edizioni.
Stesso tipo di azione, negli anni passati, era stata portata avanti anche da Fratelli d’Italia e da diverse associazioni.
Il risultato, sottolinea la Consulta, nasce anche dalla collaborazione con la macchina organizzativa impegnata nella pulizia delle spiagge e del territorio.
«Sembrerebbe la normalità, ma sappiamo benissimo che negli anni scorsi non è stato sempre così – prosegue Battaglia – e proprio per questo credo sia giusto riconoscere il merito a chi si è impegnato».

Il presidente ringrazia i componenti della Consulta che hanno prestato la propria attività anche durante i giorni di festa, l’assessore al ramo, Cesare Campailla, gli operatori ecologici e l’ingegnere Lo Chiano, che ne ha coordinato il lavoro.
La Consulta, tuttavia, evita di descrivere una situazione priva di criticità. Rifiuti e comportamenti poco rispettosi non sono mancati neppure quest’anno e, secondo Battaglia, il percorso di sensibilizzazione deve quindi proseguire.
«Gli incivili e i maleducati ci sono stati anche quest’anno e non vogliamo raccontare una realtà perfetta che non esiste. C’è ancora tanto da fare. Ma un passo avanti è stato fatto».
L’obiettivo è adesso trasformare quanto sperimentato negli ultimi anni in un metodo sempre più strutturato, fondato su prevenzione, educazione al rispetto degli spazi comuni, presenza sul territorio e collaborazione tra cittadini, istituzioni e operatori.
«Se oggi vediamo una Scoglitti migliore rispetto al passato – conclude Battaglia – è perché qualcuno ha scelto di rimboccarsi le maniche e lavorare insieme. Da qui dobbiamo ripartire».
Resta infine il tema della sicurezza. Secondo quanto riferisce la Consulta, durante la notte non si sarebbero registrati episodi particolari, ma sarebbe stata auspicabile una presenza più consistente delle forze dell’ordine sul territorio.

Un aspetto che l’organismo giovanile affida alla riflessione per le prossime edizioni, ritenendo che un presidio più significativo possa rafforzare ulteriormente prevenzione, sicurezza e tranquillità durante una delle notti di maggiore affluenza dell’estate.
