
Auto, balconi, terrazze. Nel catanese, e non solo è ancora tutto coperto da una coltre di cenere.
Strade annerite e commercianti che puliscono i marciapiedi davanti l’entrata dei loro negozi dalla polvere vulcanica alta alcuni centimetri.
Fra i centri etnei più colpiti dalla pioggia di cenere vulcanica dell’Etna vi sono Valverde, Viagrande, San Gregorio e San Giovanni la Punta.
La caduta di cenere, fino a questo momento, è ricaduta nell’area a sud-est del vulcano, riducendo, di fatto, i possibili disagi per l’aeroporto di Catania. Domani però cambia il vento e, continuando con l’attività eruttiva, le ripercussioni potrebbero essere nuovamente più pesanti.
