Lercara Friddi, sabotato il pick-up della Protezione Civile

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Un mezzo utilizzato per le attività di Protezione Civile è stato vandalizzato e reso inutilizzabile a Lercara Friddi, nel Palermitano. A denunciare l’accaduto è la Protezione Civile Regionale, che ha espresso una ferma condanna per quello che definisce un «vile atto di vandalismo e sabotaggio».

Nel mirino è finito un pick-up affidato alla delegazione ANVVFC di Lercara Friddi, veicolo impiegato nelle attività operative sul territorio.

Secondo quanto reso noto, gli autori del gesto hanno tagliato i cavi di accensione del mezzo e asportato il gruppo ottico posteriore, provocando danni che ne hanno determinato la temporanea messa fuori uso.

Un episodio che assume particolare gravità proprio per la funzione svolta dal veicolo. Il pick-up rappresenta infatti uno strumento a disposizione dei volontari per gli interventi di soccorso, prevenzione e gestione delle emergenze e la sua indisponibilità rischia di incidere sull’operatività della struttura nel territorio di Lercara Friddi.

La Protezione Civile Regionale ha parlato di un’azione che non colpisce soltanto la delegazione alla quale il mezzo è affidato, ma «direttamente l’intera comunità della protezione civile», sottolineando le possibili conseguenze sulla capacità di intervento in caso di necessità.

Sul caso sono intervenute anche le Forze dell’Ordine, alle quali la Protezione Civile ha rivolto un ringraziamento per la tempestività dell’intervento.

Vicinanza e sostegno sono arrivati inoltre dalle istituzioni locali. Adesso gli accertamenti dovranno contribuire a fare luce sull’accaduto e, se possibile, a individuare i responsabili del danneggiamento.

Resta l’amarezza per un gesto che ha colpito un mezzo destinato non a un uso privato, ma a un servizio rivolto alla collettività e alla gestione delle emergenze.