
Prosegue a Ragusa il solenne novenario in onore di San Giovanni Battista, patrono principale della città e della Diocesi. Dopo l’avvio dei festeggiamenti, segnato dall’apertura della nicchia e dalla traslazione del simulacro, il programma entra nel vivo con una serie di appuntamenti che porteranno la reliquia del braccio del Santo nelle diverse parrocchie, coinvolgendo anche anziani e persone più fragili.
Ieri la reliquia è stata accolta nella parrocchia San Pio X, alla presenza del parroco, don Francesco Mallemi. La visita è stata caratterizzata anche da un momento di preghiera con gli anziani ospiti delle case di riposo del quartiere, portando così la devozione per il Patrono al di fuori della Cattedrale.

In serata, alle 19, la giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica in Cattedrale, presieduta da don Andrea Pomillo.

Oggi, venerdì 21 agosto, il percorso prosegue nella parrocchia Santa Maria Ausiliatrice, dove la reliquia sarà nuovamente al centro di un momento di preghiera dedicato agli anziani delle strutture presenti nel quartiere.
Un’iniziativa che vuole rafforzare il carattere comunitario dei festeggiamenti, raggiungendo anche quanti, per età o condizioni personali, hanno maggiori difficoltà a partecipare direttamente agli appuntamenti nella Cattedrale.
Alle 19 di oggi, proprio in Cattedrale, sarà celebrata la Santa Messa presieduta da don Mauro Nicosia.
Il programma proseguirà domani, sabato 22 agosto, quando alle 9 la reliquia lascerà Ragusa per raggiungere la parrocchia Santa Maria di Portosalvo a Marina di Ragusa, dove rimarrà fino a domenica 23 agosto. In serata, alle 19, in Cattedrale, la celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Antonio Cascone.
Il novenario continuerà quotidianamente fino a venerdì 28 agosto, accompagnando i fedeli verso i momenti culminanti della festa patronale. Ogni giornata prevede la celebrazione eucaristica delle 9, il Santo Rosario alle 18 e, alle 19, la Messa con la novena dedicata a San Giovanni Battista.
Ad accompagnare le celebrazioni saranno anche i tradizionali canti eseguiti dal tenore Salvatore Lucifora, dal soprano Heike Shenke, dal mezzosoprano Emanuela Patanè e dai bassi della Corale polifonica San Giovanni Battista. La direzione è affidata al maestro Giovanni Arestia, con il maestro Giorgio Occhipinti all’organo.
Giorno dopo giorno, dunque, Ragusa si avvicina alla fase centrale dei festeggiamenti di San Giovanni Battista, attraverso un percorso nel quale liturgia, tradizione e attenzione alle persone più fragili diventano parte di un’unica esperienza comunitaria.
