
Una rapina sfociata in una brutale aggressione ai danni di un uomo. È quanto ricostruito dalla Polizia di Stato di Ragusa al termine di una complessa attività investigativa che ha portato all’arresto di due uomini di 38 e 25 anni, entrambi italiani e già noti alle forze dell’ordine. Le accuse contestate sono di rapina e tentato omicidio.
Le indagini sono state coordinate dalla Squadra Mobile di Ragusa e condotte con la collaborazione delle Squadre investigative dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Vittoria e Comiso.
L’attività investigativa era partita con l’obiettivo di individuare gli autori di una rapina. Gli approfondimenti degli investigatori avrebbero però consentito di ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’episodio, facendo emergere una condotta ritenuta di particolare gravità.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due indagati si sarebbero resi responsabili di una brutale aggressione nei confronti.
Proprio le modalità e la gravità dell’aggressione hanno portato a contestare ai due, oltre al reato di rapina, anche la più grave ipotesi di tentato omicidio.
Gli elementi raccolti nel corso dell’attività di polizia giudiziaria sono stati sottoposti all’Autorità giudiziaria e hanno portato all’emissione della misura cautelare in carcere.
Dopo essere stati rintracciati e terminate le formalità di rito, i due uomini sono stati trasferiti nella Casa circondariale di Ragusa, dove si trovano a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione, sottolinea la Polizia di Stato, si inserisce nell’attività di contrasto alla criminalità e di tutela delle vittime di episodi di violenza.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dei due indagati dovranno pertanto essere accertate definitivamente nel corso del procedimento giudiziario, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
