Terremoti in Sicilia, due scosse in meno di due ore

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Immagine generata con l'I.A.

Due scosse di terremoto sono state registrate oggi  in Sicilia nel giro di meno di due ore. La più recente, di magnitudo 3.3, ha interessato la zona delle Madonie, nel Palermitano, mentre poco prima un evento di magnitudo 3.4 era stato localizzato nel Tirreno meridionale, al largo delle Eolie.

Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa più recente è stata registrata alle 14.57, con epicentro localizzato a circa 2 chilometri da Petralia Sottana, in provincia di Palermo, e ipocentro a una profondità di circa 9 chilometri.

Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione in diversi centri delle Madonie. Tra i comuni più vicini all’epicentro figurano Petralia Soprana, Castellana Sicula, Geraci Siculo, Polizzi Generosa, Blufi e Bompietro.

Poco meno di due ore prima, alle 13.17, un’altra scossa di magnitudo 3.4 era stata registrata nel Tirreno meridionale, in mare, nell’area di Lipari, nell’arcipelago delle Eolie. In questo caso il terremoto ha avuto un ipocentro molto profondo, localizzato a circa 290 chilometri sotto la superficie.

Si tratta dunque di due eventi con caratteristiche differenti: il sisma delle 13.17 si è verificato in mare e a grande profondità, mentre quello delle 14.57 ha avuto un ipocentro decisamente più superficiale e un epicentro vicino ai centri abitati delle Madonie, circostanza che ne ha favorito la percezione da parte della popolazione.

Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o cose in seguito alle scosse.