A Chiaramonte si rinnova il gemellaggio con Clermont de l’Oise

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Chiaramonte Gulfi festeggia i 40 anni di gemellaggio con la cittadina francese Clermont De l’Oise, quando nel luglio di quaranta anni fa fu firmato, alla presenza di un notaio, l’inizio di questo percorso che aveva lo scopo di contribuire e far crescere l’amicizia tra i popoli, mediante un legame che unisca in uno spirito di uguaglianza e reciprocità le intere
popolazioni di due o più città.

I festeggiamenti di questo importante anniversario inizieranno martedì primo settembre
con l’arrivo a Chiaramonte Gulfi della delegazione francese e ad accoglierli vi sarà il primo cittadino Mario Cutello insieme al presidente del comitato per i gemellaggi Giovanni Bonuomo con le famiglie chiaramontane. Tanti i momenti che si susseguiranno a partire dell’inaugurazione della mostra documentale presso la chiesa di Santa Teresa dal titolo
“operazione memoria” che ripercorre le radici storiche del gemellaggio siglato nel lontano 1986. Il momento clou si svolgerà mercoledì con il rinnovo del patto di gemellaggio, alla presenza del consiglio comunale, che prevede la lettura del documento bilingue per poi apporre la firma nei documenti ufficiali.

Nei discorsi istituzionali verrà messa in evidenza e ricordato il compianto Giovanni Berretta, nonché cavaliere della Repubblica francese e promotore del patto di gemellaggio tra la provincia di Ragusa ed il dipartimento De l’Oise, per poi scoprire la targa commemorativa in sua memoria. Il comitato per i gemellaggi si è mosso per accogliere al meglio le famiglie francesi permettendo loro di trascorrere una piacevole settimana nel comune montano. Giovedì sarà la giornata legata alla coesione territoriale e valorizzazione del territorio nazionale, in particolare con la visita guidata e l’escursione presso il parco dell’Etna che nei
giorni scorsi ha dato spettacolo con le sue eruzioni oltre alla scoperta della biodiversità del territorio.

La giornata del venerdì e del sabato saranno dedicate alla convivialità e alle degustazioni dei prodotti tipici.
Domenica, ultimo giorno, dedicato al gemellaggio con il dialogo interculturale e tradizioni popolari che vedrà una serata con scambi culturali tra le due comunità che sono “uniti nella diversità”.