Ricercato per tentato omicidio in Germania, arrestato a Gela

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Era ricercato dallo scorso mese di maggio in Germania, dove è accusato di avere sparato al volto a un uomo al culmine di una discussione, provocandogli gravi lesioni. La fuga di un ventenne di nazionalità tedesca si è conclusa a Gela, dove è stato individuato e arrestato dalla Polizia di Stato in esecuzione di un mandato di arresto europeo.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale distrettuale di Ellwangen per tentato omicidio volontario con lesioni personali gravi, in relazione a un episodio avvenuto ad Aalen, in Germania.

Secondo quanto ricostruito dalle autorità tedesche, nel maggio scorso il giovane avrebbe avuto una discussione con la vittima e, durante il litigio, le avrebbe sparato al volto, causandole gravi lesioni. Subito dopo si sarebbe dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.

Le ricerche sono proseguite fino allo scorso sabato scorso, quando il ventenne è stato localizzato a Gela. A mettere i poliziotti sulle sue tracce è stato l’allarme scattato nella sala operativa attraverso il portale Alloggiati Web, il sistema utilizzato dalle strutture ricettive per comunicare alla Questura le generalità degli ospiti.

Gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Gela hanno quindi raggiunto il B&B nel quale risultava alloggiato per procedere alla cattura.

Il giovane, però, avrebbe tentato un ultimo espediente per sottrarsi all’arresto: all’arrivo dei poliziotti è stato infatti trovato nascosto nel pozzo luce della struttura ricettiva. Un tentativo che non gli ha consentito di evitare la cattura.

Una volta identificato e arrestato in esecuzione del mandato europeo, il ventenne è stato trasferito nella Casa circondariale di Gela, dove si trova a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Dell’arresto è stata informata anche la competente Procura generale presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, per gli adempimenti previsti dalla procedura relativa al mandato di arresto europeo.