
Un luogo di preghiera tra le case, aperto alla comunità e pensato per le celebrazioni durante il periodo estivo. A Marina di Ragusa è stato benedetto il nuovo spazio liturgico all’aperto della comunità di Santa Barbara.

La celebrazione eucaristica con il rito di benedizione è stata presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, alla presenza del parroco don Riccardo Bocchieri e dei fedeli.
Il nuovo spazio nasce da una precisa volontà pastorale e dal contributo della comunità, come sottolineato dallo stesso parroco.
«Questo nuovo luogo di culto, che oggi inauguriamo, è il frutto della fede, del sacrificio e della collaborazione di tante mani e di tanti cuori – ha spiegato don Riccardo Bocchieri –. Non si tratta solo di una struttura in pietra o di un’opera di architettura, ma di un vero e proprio luogo di preghiera tra le case, uno spazio aperto a tutti in cui la nostra comunità potrà radunarsi per ascoltare la Parola di Dio, spezzare il pane dell’Eucaristia e trovare conforto nei momenti della vita».

La particolarità della nuova cappella è proprio la sua struttura aperta, priva delle tradizionali mura che delimitano una chiesa. Un elemento sul quale si è soffermato mons. La Placa, richiamandone anche il significato simbolico.
«Questo che noi chiamiamo cappella estiva, cioè dove si celebreranno le Sante Messe durante il periodo estivo, è un luogo che contiene l’altare, ma non ci sono mura attorno all’assemblea e non c’è un tetto sopra l’assemblea – ha detto il vescovo –. Questo plasticamente ci richiama al nostro ruolo di cristiani e di battezzati: non sono le mura che fanno una chiesa, ma sono le pietre vive che siamo noi».
Il nuovo spazio liturgico rappresenta dunque un ulteriore punto di riferimento per la comunità di Santa Barbara e per quanti, soprattutto nei mesi estivi, popolano questa zona di Marina di Ragusa: un luogo destinato alla celebrazione e all’incontro, inserito direttamente nel tessuto del quartiere.

