
Gli studenti ragusani iscritti al corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Catania potranno svolgere il tirocinio curricolare nelle strutture sanitarie della provincia di Ragusa. Una novità destinata a ridurre sensibilmente i costi, gli spostamenti e le difficoltà organizzative finora sostenuti dagli universitari e dalle loro famiglie.
Il percorso non è ancora formalmente concluso. La soluzione individuata dovrà infatti affrontare l’ultimo passaggio al Senato accademico, ma le condizioni per consentire agli studenti iblei di effettuare il tirocinio nel proprio territorio sarebbero state definite.
La questione è stata affrontata ieri al Rettorato dell’Università di Catania, durante un incontro con il rettore Enrico Foti, a cui ha partecipato anche il consigliere comunale di Ragusa dell’Mpa Gaetano Mauro che ne ha dato notizia dopo essere stato contattato da un gruppo di universitari ragusani, costretti fino adesso a svolgere il tirocinio fuori provincia. Un obbligo che comportava spese aggiuntive per i viaggi, continui trasferimenti e problemi nella gestione quotidiana delle attività di studio e formazione.
Dal confronto sarebbe emersa la possibilità di utilizzare per i tirocini le strutture sanitarie presenti nel territorio ragusano.
