
Ragusa si prepara a celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, con un programma di appuntamenti religiosi e culturali organizzato dalla chiesa di San Francesco d’Assisi ai Cappuccini.
Le celebrazioni, in programma fino al 4 ottobre, giorno della festa liturgica del santo, rappresentano un momento di particolare rilievo per la comunità ragusana. Nella chiesa dei Cappuccini è custodita una preziosa reliquia di San Francesco, che sarà esposta e venerata durante il periodo dei festeggiamenti.
Il programma è stato predisposto dal parroco don Nicola Iudica insieme al comitato organizzatore, con l’obiettivo di coinvolgere fedeli e cittadini in un percorso di riflessione e partecipazione dedicato alla figura del santo di Assisi.
«Abbiamo voluto che questo centenario fosse non solo una ricorrenza, ma un’occasione per riscoprire il messaggio di San Francesco – ha spiegato don Iudica – un messaggio di semplicità, amore per il creato e solidarietà che oggi è più attuale che mai».
L’apertura ufficiale è prevista per giovedì 17 settembre, giornata inaugurale della Festa dell’Impressione delle Stimmate.
Alle 18 il simulacro di San Francesco d’Assisi sarà traslato dal salone delle Suore del Sacro Cuore, in piazza Cappuccini, per l’apertura dell’Anno Giubilare. Alle 18.30 il simulacro sarà collocato sull’altare maggiore.
A presiedere la celebrazione eucaristica sarà don Salvatore Puglisi, direttore diocesano del percorso di formazione alla vita cristiana. Il rito sarà animato dalla comunità parrocchiale.
Alle 19.30 sarà lo stesso don Puglisi a curare la catechesi sul tema “Francesco uomo biblico”.
Con gli appuntamenti del 17 settembre prenderà quindi ufficialmente il via l’Anno Giubilare Francescano, che accompagnerà la comunità fino alla festa del 4 ottobre, nel segno della memoria e della spiritualità legate a San Francesco d’Assisi.
