Scuola, in Sicilia sempre meno: nel Ragusano 45mila nelle statali

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Sempre meno bambini sui banchi di scuola e un dato che, anno dopo anno, racconta il peso della denatalità e dello spopolamento. In Sicilia l’anno scolastico 2026/2027 è iniziato con 639.929 studentesse e studenti distribuiti in 34.864 classi. A colpire è soprattutto il numero degli iscritti alle prime classi della primaria: 37.075, contro i 41.948 ragazzi al primo anno delle medie e i 41.017 delle superiori.

Anche la provincia di Ragusa si inserisce in questo quadro, pur con numeri per ora meno drammatici rispetto ad altre aree dell’Isola. Il dettaglio provinciale aggiornato al nuovo anno scolastico non è ancora disponibile, ma gli ultimi open data del Ministero, riferiti al 2024/2025, registrano nelle scuole statali 45.310 iscritti: 6.999 nella scuola dell’infanzia e 38.311 tra primaria, medie e superiori.

Rispetto all’anno precedente il totale è rimasto quasi stabile, con appena 22 alunni in meno. Ma osservando i singoli segmenti emerge una tendenza più significativa: i bambini dell’infanzia sono passati da 7.036 a 6.999, quelli della primaria da 13.969 a 13.952 e gli iscritti alle medie da 9.459 a 9.303. Le superiori, invece, segnano un aumento da 14.868 a 15.056 studenti, effetto delle coorti più numerose arrivate negli anni passati.

In due anni, dal 2022/2023 al 2024/2025, gli iscritti nelle scuole statali iblee sono comunque diminuiti di 318 unità, passando da 45.628 a 45.310. Una flessione contenuta, ma che potrebbe diventare più visibile nei prossimi cicli scolastici se il numero delle nascite continuerà a ridursi.