Etna, torna il Vona rosso: Fontanarossa operativo, ma resta l’allerta

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foto dalla pagina FB INGVvulcani Foto di repertorio

L’Etna torna a farsi sentire e riporta l’attenzione sul traffico aereo della Sicilia orientale. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha nuovamente emesso un avviso Vona di colore rosso, il livello massimo previsto per l’aviazione, a causa dell’emissione di cenere dalla zona sommitale del vulcano.

La nube, secondo gli aggiornamenti diffusi nelle ultime ore, si sta disperdendo verso Sud. Una condizione che viene monitorata costantemente perché può incidere sulla sicurezza delle rotte aeree e, di conseguenza, sull’operatività dell’aeroporto internazionale “Vincenzo Bellini” di Catania.

Al momento lo scalo di Fontanarossa risulta operativo e non sono state comunicate sospensioni generalizzate dei voli. Resta però alta l’attenzione dopo i pesanti disagi registrati nei giorni scorsi, quando la cenere vulcanica aveva provocato stop, cancellazioni, dirottamenti e limitazioni agli arrivi, con ricadute importanti anche per i viaggiatori della provincia di Ragusa diretti verso Catania.

Il Vona – acronimo di Volcano Observatory Notice for Aviation – è l’avviso con cui l’Ingv segnala al sistema dell’aviazione civile la presenza di fenomeni potenzialmente pericolosi per il volo. Il codice rosso non equivale automaticamente alla chiusura dell’aeroporto, ma impone valutazioni continue sulle condizioni atmosferiche, sulla direzione dei venti e sulla concentrazione della cenere in quota.

Per chi deve partire o arrivare a Catania nelle prossime ore, il consiglio resta quello di verificare lo stato del volo direttamente con la compagnia aerea prima di mettersi in viaggio verso l’aeroporto. La situazione, infatti, può cambiare rapidamente in base all’evoluzione dell’attività eruttiva.