Da Treviso a Vittoria: cartelli contro l’abbandono dei rifiuti

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Non conosce personalmente i volontari, eppure, dopo avere visto uno dei loro video, ha scelto di dare una mano concreta alla città. Leopoldo, residente a Treviso, ha donato numerosi cartelli che saranno utilizzati nelle attività di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti.

Un gesto semplice, ma tutt’altro che scontato, arrivato dall’altra parte d’Italia e accolto con gratitudine dal gruppo di cittadini che da tempo si occupa di pulire aree degradate, segnalare discariche abusive e richiamare l’attenzione sul rispetto degli spazi comuni.

Alcuni dei cartelli sono stati già installati, mentre gli altri saranno destinati alle situazioni e alle zone considerate più urgenti. A segnalarlo, l’ambientalista Andrea Di Priolo.

L’obiettivo è lasciare un segno visibile nei luoghi dove il degrado torna a manifestarsi, ma soprattutto provare a trasformare la denuncia in responsabilità condivisa.

La donazione è stata raccontata nella stessa giornata in cui i volontari sono tornati al lavoro, alle 6,30 del mattino. Prima il boschetto di via Rocco Chinnici, dove sono stati raccolti quattro sacchi di rifiuti e recuperato materiale riemerso dal terreno dopo le piogge. Poi il campetto comunale di via Giosuè Carducci, nel quartiere Forcone: qui, nei terreni privati adiacenti, sono stati raccolti dieci sacchi di rifiuti, un materasso, sedie, tavoli, plastica dura e altri ingombranti.

Nella zona è stata inoltre segnalata agli enti competenti la presenza di lastre e vecchi serbatoi che potrebbero contenere amianto, una situazione sulla quale i volontari chiedono verifiche e un eventuale intervento di messa in sicurezza, vista la vicinanza con un’area frequentata anche da bambini.

Ma il dato che resta è quel collegamento inatteso tra Treviso e Vittoria. Un video visto per caso, un problema riconosciuto come comune e una scelta concreta: mettere a disposizione strumenti utili a chi, ogni giorno, prova a prendersi cura della propria città.